Stoccolma in 48 Ore

Stoccolma
Tempo di lettura stimato: 10 minuti

Stoccolma è la capitale della Svezia, nonché capoluogo dell’omonima contea. Sorge su 14 isole nella parte orientale del paese, sul mar Baltico, ed è sede di governo e parlamento, oltre che luogo di residenza del capo di stato, Re Carlo Gustavo XVI.
È di certo il maggior centro di riferimento economico e culturale della Svezia e fulcro di numerose sedi aziendali per tutti i paesi nordici.
Con oltre 2,4 milioni di abitanti nell’area metropolitana, risulta la capitale più popolosa tra i paesi nordici.

La città è situata lungo la costa sud-est della Svezia, sviluppandosi su quattordici isole che affiorano dove il lago Mälaren incontra il Mar Baltico.
Il cuore pulsante di Stoccolma, il quartiere Gamla Stan, è ubicato nella baia di Riddarfjärden.
Per queste caratteristiche, Stoccolma è definita come “la Venezia del nord”.

È caratterizzata da una metropolitana, a più linee, aperta nel 1950, la quale è molto conosciuta per i suoi decori; è definita la galleria artistica più lunga del mondo.

Ci credo che dicono somigli a Venezia, guardate quanti ponti in una sola foto! | STHKM 2018.

Qualche Informazione Prima di Arrivare

La lingua ufficiale è lo svedese, parlato dalla maggioranza degli abitanti nel Paese, ed in seconda battuta la lingua inglese, conosciuta dal 90% della popolazione.
La moneta è la corona svedese: una corona svedese corrisponde a 0.093 euro (1euro = 10.7SEK | aggiornato ad agosto 2019).


Un po’ di Storia

Stoccolma fu fondata nel 1252 su un’isola nel punto dove il lago Mälar (da ovest) scorre nel Baltico (da est). Attualmente quest’isola è chiamata Stadsholmen ed è costituita dal centro storico di Stoccolma: Gamla Stan.

Dopo gli anni di ghiaccio, all’incirca nell’8000a.c., molte persone migrarono nella parte sud dell’attuale Stoccolma, per via del clima più caldo.
Dopo centinaia di anni, il clima iniziò ad essere migliore e le terre cominciavano ad essere fertili a tal punto da far tornare gli abitanti nella zona Nord, da dove erano migrati.
Attorno al 1000d.c. i Vichinghi fondarono la città vecchia, l’attuale Gamla Stan.
Poiché la città vecchia è in una zona molto favorevole agli scambi commerciali via mare, Stoccolma ebbe sin da subito un buon impatto per la creazione di rotte marine.

La Nascita di Stoccolma

La prima volta che fu scritto il nome di “Stoccolma” fu nel 1252, anno a cui si fa riferimento alla nascita vera e propria della città.

Stoccolma, in versione originale Stockholm, è l’unione di due termini: Stock che in svedese (oltre che essere una parola antica tedesca) significa fortificazione (intesa come la fortificazione militare, disegnata per difendere territori) e holm che significa isolotto, il quale fa riferimento all’isolotto centrale (chiamato Helgeandsholmen) dove ha sede il Palazzo del Re.

Gamla Stan

Gamla Stan fu costruita, indicativamente, nel 1200, nella parte centrale di Stadsholmen, l’isola successiva a Helgeandsholmen.

Grazie alla sua ubicazione strategica, Stoccolma sviluppò, sin da subito, forti legami economici e culturali con Amburgo (Germania), Danzica (Polonia), Riga (Lettonia), Lubecca (a nord della Germania), Visby (città a Gotland, in Svezia) e Tallinn (ex Reval, in Estonia), diventando presto punto di incontro tra scambi commerciali fra i territori della Scandinavia e l’estero.
Grazie anche all’incremento esponenziale della popolazione del 1600, Stoccolma divenne, nel 1634, la capitale della Svezia.


Purtroppo però, nel 1710, vi fu un battere che sterminò il 36% della popolazione (circa 20mila abitanti) e, tra il 1700 ed il 1721, la capitale fu colpita dalla Grande Guerra del Nord che distrusse numerosi edifici, tra cui le abitazioni.
Questi eventi disastrosi causarono non solo il rallentamento della crescita demografica ma anche quella economica.

Verso la Ripresa

Nella seconda metà del 1800, in virtù della nascita di nuove imprese, la capitale tornò ad avere un importante ruolo per scambi e servizi commerciali, la popolazione crebbe del 40% ed, in contemporanea, la zona centrale fu espansa.

La metropoli, così come la conosciamo noi, divenne tecnologica, all’avanguardia e moderna solo dopo la metà del 1900.

Attualmente rappresenta una delle regioni più in rapida crescita d’Europa con una popolazione attesa per il 2024 di oltre 2.5 milioni di persone.


Stoccolma in 48 Ore

Visitare Stoccolma in 48 ore non è difficile, de più!
48 ore sono poche e Stoccolma è davvero, davvero immensa; se si vuole visitare la città, consiglio di rimanerci almeno 4/5 giorni (specie perché molte zone interessanti sono fuori dal centro principale, serveono mezzi secondari e/o si impiega diverso tempo raggiungerli).

48 ore sono l’ideale per chi sta svolgendo un tour del Nord Europa, in macchina o con i mezzi pubblici per esempio, e gli rimane uno slot libero da dedicare alla capitale, oppure ad uno interessato solo a qualcosa di specifico.

Ad ogni modo, vi illustrerò un’ipotetica idea per girare, a piedi, Stoccolma in 48 ore.

Prime 24h

Verso Gamla Stan

Personalmente abbiamo alloggiato nell’isola ad est rispetto Gamla Stan (a Kingsholmen), dunque, prima di raggiungere il cuore della città vecchia, abbiamo fatto una capatina al municipio di Stoccolma (era di passaggio); si chiama Stockholm Stadshus, è una costruzione dei primi del ‘900 ma di bello ha che si affaccia sulle acque del lago Mälaren (regalando una vista mozzafiato sulla capitale Svedese – o meglio, sui suoi pinnacoli – ).
Al suo interno vi sono uffici, un ristorante di lusso, sale da cerimonia e congressuali. È sede del banchetto dei premi Nobel, oltre che attrazione turistica.
È considerato uno degli esempi più importanti dello stile romantico svedese.

Gamla Stan è l’isoletta formata dal centro storico della città, costituita da vicoli medievali ed edifici colorati, di epoca 1700-1800, bistrot alla moda, con cucina gourmet locale, e locali notturni, tra cui pub e cocktail bar chic.
Ospita la cattedrale medievale di Storkyrkan ed il Palazzo Reale, residenza ufficiale del Re.
Ad oggi si possono trovare numerosi negozietti di Souvenir, gallerie e noti musei.
Un tempo, tra 1800 e 1900, la città era considerato luogo malfamato; attualmente è un’area di 3mila residenti, molto ambita e turistica.

Da non perdere, Stortorget, la piazza più antica di Stoccolma, a Gamla Stan, da dove partì la creazione dell’area urbana.

Helgeandsholmen ed il Palazzo del Parlamento

A pochi passi (500mt) da Gamla Stan, procedendo verso nord, si potrà incontrare l’isola di Helgeandsholmen (che significa “Isola dallo Spirito Santo”); si tratta dell’isola che ospita un solo edificio, il Palazzo del Parlamento di Stoccolma (il Riksdag).

Slottskajen | STHKM 2018.

Il Sentiero Panoramico

Prima di dedicarsi all’aperitivo, vi aspetta un sentiero molto particolare con vista.
Si tratta di Monteliusvägen, un sentiero panoramico di circa 500mt, nella zona di Södermalm che si snoda fino alla collina sopra, Söder Mälastrand, il quale permette un’ottima vista su Gamla Stan e Riddarfjärden (il Golfo dei Cavalieri), la baia più orientale del Lago Mälar.

Ultime 24h

Per quanto riguarda le ultime 24h e per chi ama passeggiare, consiglio di provare a visitare tutto altrimenti, anche solo la seconda parte andrà bene.

Per Gli Amanti della Fotografia

Södermalm (abbreviato, Söder, che in italiano significa Sud) è un’ampia isola che forma il quartiere meridionale del centro della città.
Si tratta di un’area dall’atmosfera informale ed artistica, caratterizzata da negozi originali, caffè eclettici e l’elegante Forografiska, la galleria di fotografia contemporanea, sita all’interno di un ex edificio industriale sul mare.
È l’ideale per una colazione trendy, un picnic fuori porta o lungo una piccola spiaggia.

Il Giardino Reale ed il Viale di Östermalm

Una volta attraversata la parte più antica della città, se arrivate da Södermalm, non potrete di certo declinare la visita a Kungsträdgården (ossia, il Giardino Reale), dove poter ammirare numerose piante di cigliegio, che vi faranno sentire in Oriente.

Il mese ideale per vedere le piante di ciliegio (Cherry Blossom) costernate da petali rosa è il mese di maggio.

Se non sarete fortunati o non sarete nel mese giusto per esser circondati da zucchero filato, a Kungsträdgården potrete trovare numerosi caffè o luoghi di ristoro, poiché è un noto luogo di ritrovo per la popolazione.
Inoltre, per gli amanti della storia, al suo interno si possono trovare:

  • Piazza Carlo XII, con una statua del sovrano, inaugurata per celebrare il 150° anniversario dalla sua morte
  • La statua di Carlo XIII, commissionata dal successore Carlo XIV di Svezia
  • La fontana di Molin (creata da Johan Peter Molin)
  • La fontana di Wolodarski, inaugurata nell’agosto ’98.

Vi sono anche le entrate, ai lati est ed ovest, dell’omonima metropolitana.


Prima di terminare la giornata, rimane la passeggiata più elegante di tutte: il maestoso viale Stranvägen, dove far godere gli occhi con la più incantevole vista su Stoccolma.

Il Teatro Reale Drammatico | STHKM 2018.

Si tratta del viale di Östermalm, completato in tempo per la Fiera mondiale di Stoccolma del 1897, diventato poi uno degli indirizzi più prestigiosi della città.
Sarete circondati da vecchie imbarcazioni da una parte, arenate lungo le banchine, lussuose ville e palazzi ottocenteschi dall’altra, lungo il marciapiede.
Queste residenze, un tempo appartenevano a ricchi industriali, baroni del legno ed influenti nel mondo della stampa.
Punto d’arrivo, sicuramente il Parco Nobel con esemplari di piante del paese.


Se vi avanza tempo, di lì a poco vi è Skansen, museo all’aperto più antico al mondo (1891), il quale riproduce usi e costumi della Svezia in miniatura.

Per eventuali prezzi, visitate qui il sito ufficiale.


Vista da Strandbryggan | STHKM 2018.

Per di più, se sarete fortunati (altrimenti, vi lascio una breve galleria illustrativa qui sotto), nella parte finale della passeggiata lungo il viale (vicino a Strandbryggan, al Museo Marittimo), troverete numerose navi, ad entrata libera, con riproduzioni interattive, oltre che allestimenti interni ad hoc, legate alla storia della città ed alla vita dei relativi marinai.

Per eventuali informazioni, visitate qui il sito ufficiale del Museo Marittimo.

La nave faro che ho avuto il piacere di visitare, la Finngrundet, fu costruita a Gävle, città della Svezia centrale, nel 1903, dismessa nel ’69 e Nave Museo dal ’70. Il suo nome è legato alle secche di Finngrundet, nel Golfo di Botnia meridionale, luogo in cui era ancorata nella parte dell’anno in cui non era ghiacciato.
Questo genere di navi iniziarono ad essere utilizzate dalla metà del 1800 per segnalare ai naviganti la presenza di secche in mare aperto.
Secondo i regolamenti, le navi faro erano verniciate di rosso, con il nome in bianco a caratteri cubitali sui fianchi, proprio come questa.
Il primo faro della Finngrundet che vedete, era costituito da lampade a cherosene e specchi, attualmente sostituito con un faro AGA. Inoltre, dopo la ristrutturazione del 1927, fu installata una radio, che migliorò notevolmente le condizioni dell’equipaggio, la quale permise di comunicare sia con altre navi che con la terraferma.

L’Equipaggio


Gli otto uomini dell’equipaggio avevano il compito di verificare che il faro funzionasse correttamente. Le mattine erano dedicate ai lavori di manutenzione a bordo e, per il restante della giornata, ci si occupava della sorveglianza marittima. Durante il tempo libero, i marinai si dedicavano all’intaglio del legno e alla pesca.
L’unico contatto con la terraferma era rappresentato dal battello a vapore che ogni 15 giorni faceva la spola con derrate, posta, carburante ed altri generi di prima necessità.

L’esterno della suggestiva Finngrundet. | STHKM 2018.

Per poter visualizzare correttamente la galleria con le foto della Finngrundet, assicurati di avere JavaScript attivo sul browser dal quale stai leggendo questo articolo.

Dulcis in Fundo

Non resta che concludere il viaggio di “Stoccolma in 48 ore” a Norrmalm, una zona commerciale con famosi negozi di design e moda svedese, di recente costruzione.
Nel 1952 gran parte delle vecchie abitazioni furono demolite per far spazio al quartiere commerciale ed amministrativo, l’attuale “City” (Norrmalm, soprannominata City).

Il mio pensiero personale su Stoccolma

Stoccolma in 48 ore è riduttivo, specie se andate in giornate estive con 33° all’ombra, dove viene difficile persino respirare.
Personalmente, due giorni non sono stati sufficienti per assaporare la capitale Svedese almeno tanto quanto altre capitali Europee (per questo, vedrò di tornarci quanto prima per scrivere un secondo articolo in merito 😉 ).
Nonostante ciò, ho colto tutta la storia che ne trasuda.

Note

Consiglio Stoccolma agli amanti dei paesi nordici (ma non solo), a chi apprezza le lunghe passeggiate ed a chi piacciono gli edifici in pieno stile ottocentesco (non saprete più dove girarvi!)

Stadshusparken
Stoccolma da Stadshusparken, pinnacolo della Chiesa di Riddarholmen. | STHKM 2018.

Per altre guide sui paesi nordici:

Copenaghen | Tallinn e Riga

 

Tags:

Greta Cavedon

Ciao ✋🏻, io sono Gretaas e sono una nerd inside! 💻 Gli ingredienti della mia amata vita sono pochi ma buoni: informatica, musica 80s e Disco, correre e viaggiare. 👧🏻 Saltuariamente e sarcasticamente scrivo su Squerz, il mio sito un po' naïf! 💡