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Quest’estate ho avuto la fortuna di fare un viaggio nell’Europa del Nord e scoprirne i lati più nascosti.
Due delle capitali nelle quali ho avuto il piacere e l’onore di soggiornare sono loro: Tallinn e Riga.

Riga e Tallinn, accanto a Vilnius, sono tra le capitali più difficili da associare, oltre che le tre Repubbliche Baltiche, perché si fa sempre un po’ di confusione tra gli stati: Tallinn è la capitale dell’Estonia, a due passi dalla Finlandia, Riga è la capitale della Lettonia mentre Vilnius è la capitale della Lituania.
Tallinn, la più a nord delle tre, e Riga sono le due capitali del Baltico, perché si affacciano sul Mar Baltico, il quale le costeggia (anche Danzica, in Polonia, e Stoccolma (poco più a sud), in Svezia, si affacciano sul Baltico).

Tallinn o Riga

Tallinn | Squerz ©.

Tallinn o Riga

Tallinn è la capitale dell’Estonia e conta circa 430mila abitanti.
Si trova sul Baltico, a due passi dalla capitale Finlandese, è di stile medievale e sicuramente più “attrattiva”.

Le sue origini risalgono a molto, molto tempo fa, all’incirca nel 2000 a.c., quando vi furono i primi insediamenti da parte di tribù finniche.
L’idea di essere una città fortificata da grandi mura, ha origini nel 1219 dal Re di Danimarca Valdemaro II; iniziò così la dominazione danese, la quale vide Reval (nome originario di Tallinn dell’epoca) ed il suo porto, un importante snodo commerciale verso la Russia.
Nel 1258 Tallinn entrò a far parte della Lega Anseatica, alleanza mercantile e militare che dominava il mar Baltico ed il Nord Europa.

Nel 1345 Tallinn ed altri territori dell’Estonia Settentrionale furono venduti da parte dei danesi all’ordine Teutonico.
Nonostante la vendita, Tallinn continuava ad acquisire abitanti, erano diventati circa 8000 gli abitanti dell’epoca, per via del grande sbocco commerciale. Tutto ciò portò alla costruzione di nuove mura di protezione e 66 torri di guardia. (Mura e torri che sussistono tutt’ora e la rendono la città medievale che è)

Nel 1561 Tallinn diventò dominio dell’Impero Svedese.

Nel 1721 l’impero Russo, durante la Grande Guerra del Nord, occupò la città ma, i governanti locali, aristocratici tedeschi, mantennero una certa economia ed autonomia culturale all’interno della Russia Zarista mantenendo il paese comunque di stampo germanico.

Il XIX secolo, portò una ventata di aria fresca nel paese, per via dell’industrializzazione.
A pari passo si fece largo e si accentuò nel paese la politica russa, la quale vide nascere i primi movimenti estoni indipendentisti.

Dal 1918 ad oggi

Nel 1918, Tallinn viene proclamata come capitale del nuovo Stato: la nuova Repubblica indipendentemente di Estonia.

Durante la seconda guerra mondiale, vi furono diverse occupazioni del paese, tra cui l’URSS sia nel 1940 che nel 1944 e dalla Germania Nazista nel 1941. A fine della guerra, Tallinn divenne la capitale della RSS Estone e vennero modificati i confini, da parte dei Sovietici ed al fine di favorire la loro Repubblica, nonostante vigesse il Trattato di Tartu.
Durante i cinquant’anni di occupazione sovietica, il centro di Tallinn subì una fase di degrado, che portò ad un grande spopolamento da parte dei Tallinesi i quali preferirono spostarsi nelle periferie, luogo dove vennero edificate massicce costruzioni di stampo sovietico in grado di accogliere anche i nuovi immigrati russi.

Tallinn

Tallinn uggiosa, due delle tante torri.


Tallinn o Riga

Riga, la città più grande delle tre Repubbliche Baltiche, conta qualche abitante in più rispetto a Tallinn, siamo a circa 700mila abitanti; è la Capitale della Lettonia e si trova anch’essa sul Baltico, più precisamente alla foce del fiume Daugava.

Riga fu fondata nel 1201 dal vescovo tedesco Buxthoeven, successivamente passò sotto il controllo degli Svedesi, dal 1621 al 1710, ed infine sotto il controllo dei Russi.
Nel tempo, Riga crebbe esponenzialmente ed era di notevole importanza per l’impero zarista, tanto che divenne il porto principale della Russia.
Fino alla fine del 1800 la maggior parte della popolazione parlava, come lingua principale, il tedesco, la quale dal 1890 venne soppiantata dal russo (diminuito negli ultimi tempi).

Dal 1918 ad oggi

Riga è una capitale abbastanza nuova perché risale solamente al 1918 (similmente a Tallinn), difatti se andate a Riga quest’anno, troverete bandierine con la scritta “100” ovunque, che rappresentano i cento anni dalla nascita della capitale Lettone; nel 1918 ci fu la dissoluzione dall’impero zarista e Riga divenne capitale indipendente della Lettonia.

Riga

Riga, vista dal Monumento alla Libertà a Riga | Edited by Luca M.


Quale preferire tra Tallinn e Riga?

Tallinn e Riga hanno dei trascorsi molto simili e si trovano in un’area geografica affine ma, nonostante questo e quel che si possa pensare, sono diverse tra loro per svariati aspetti.

Entrambe sono “nate”, come le conosciamo oggi, nel 1918 e di questo ne vanno fiere; non a caso, quest’anno, si possono trovare bandierine celebrative con il simbolo dei 100 anni ovunque, pure nelle scartoffie della cioccolata.

Tradizioni e classicità

Tutte e due tengono molto alle tradizioni e, per quanto arretrata possa essere l’ideologia culturale, a mantenere intatti riti e stili di vita.
A dirla tutta, l’arretratezza culturale è opinabile perché, di per certi versi ed in alcune cose, perlomeno nelle grandi città, sono più avanti di altri paesi.
Per esempio, a Tallinn, essendo anche più turistica, è molto facile trovarsi nel bel mezzo di quartetti di canti popolari con tanto di cantanti addobbate con vestiti tradizionali.

Tallinn è il luogo ideale per gli amanti delle favole, dei castelli e delle città medievali; è una Gardaland a cielo aperto e gli manca solamente il biglietto d’entrata da pagare, oltre a qualche giostra.
La capitale della Estonia gioca forza sulle fortezze costruite in origine; tra mille sali-scendi, il cuore della città è tutt’ora circondata da mura e torri, che sono rimaste intatte nel tempo, e da simpatici ristoratori con coloratissimi vestiti medievali (sì, con le scarpine verdi a punta, con tanto di campanellino all’apice, e tunica marrone).

Tallinn

Cantanti popolari nel centro a Tallinn.

Il richiamo alla Russia

Fuori dal centro storico, in cui tutto è curato, svariate aree abitate sono immerse in un mix di stile, tra vecchio e nuovo; io ed il mio ragazzo a Tallinn abbiamo alloggiato in un appartamento ristrutturato, in una struttura non propriamente cadente ma, accanto al nostro appartamento, c’era una casa abitata fatiscente, che pareva una cascina quasi, e non era la sola nell’arco di pochi metri.

Cattedrale di Aleksandr Nevskij, Tallinn.

Cattedrale di Aleksandr Nevskij, Tallinn.

Nel cuore del centro abitato, nella parte alta, è presente la Cattedrale di Aleksandr Nevskij, che richiama molto il barocco moscovita (1700-1800) dell’architettura Russa, consacrata nel 1900, la quale ha stretta correlazione con il Patriarcato di Mosca ed è in stile bizantino-russo, con cinque cupole a cipolla e mattoni rossi e bianchi, che la contraddistinguono.

A differenza di Tallinn, Riga è molto meno turistica, in quanto (probabilmente) offre meno attrattive; scordatevi mura, torrette e giullari, la Capitale della Lettonia è tutt’altro (fortunatamente).

Ciò che accomuna le due capitali è di certo lo stile di certi edifici, perché anche a Riga c’è un richiamo verso l’est e la Russia; la Piazza del Municipio è costituita di edifici di color arancio cadmio, come la Casa delle Teste Nere, di recente ricostruzione.

Qualche dettaglio in più

Tra vicoli e violetti, colori pastello ed atmosfera romantica, sorgono i Tre Fratelli; a pochi passi dal duomo, vi sono questi tre edifici, di color verde menta, gallino e rosetta, che rappresentano i tre edifici residenziali più antichi della città.

Tallinn

Nel cuore di Tallinn.

Monumento alla Libertà a Riga

Monumento alla Libertà a Riga.

Nonostante la parte antica sia tutta un concentrato, sviluppato nel giro di pochi chilometri, la città di Riga fa largo spazio al Monumento alla Libertà; si tratta di una colonna celebrativa del 1935, la quale sostiene la statua di una donna che inalza le mani al cielo, chiamata affettuosamente Milda dei Lettoni, simbolo della libertà, la quale sorregge tre stelle che, a loro volta, simboleggiano le tre regioni storiche della Lettonia: Kurzeme, Vidzeme e Latgale.
Alla base di questa colonna, vi sono tre statue che rappresentano il popolo Lettone, il loro lavoro e l’amore per la libertà ed indipendenza.

Accanto a questo grande Monumento, vi è un immenso parco, ai piedi del canale, dove gli abitanti del posto trascorrono parte del loro pomeriggio, facendo giocare i bambini, o le giornate di festa; capita che in questo parco vengano organizzati eventi all’aperto che attraggono una numerosa quantità di persone, da grandi a piccini.

Tallinn, diversamente, non ha tutti questi ampli spazi verdi nel cuore della città.

Parco Vērmanes dārzs di Riga | Edited by Luca M.


La mia scelta

Ambedue le capitali Baltiche si visitano in due giorni (ciascuna), anche se non è facile trovare sempre bel tempo, specie a Tallinn; capita frequentemente che, dopo un pomeriggio soleggiato, cominci a piovere anche solo per dieci minuti.
Dopo aver smesso e dopo un po’ di tregua, può tranquillissimamente ricominciare e così via.

Tra le due, Tallinn l’ho trovata molto turistica e, personalmente, non mi ha entusiasmata più di molto. Cosa che non posso dire di Riga, la quale mi è piaciuta moltissimo; coccola, coloratissima e simpatica. L’ho trovata una città carina, dove poter passeggiare serenamente fra le vie del centro, senza essere importunati da strani giullari, e dove poter apprezzare l’architettura dell’ “est” (se così la si vuol vedere).

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Greta Cavedon

Greta Cavedon

Ciao ✋🏻, io sono Gretaas e sono una nerd inside! 💻

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