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Dal mare all’entroterra le Marche sono un territorio da scoprire step by step.

Sono gli itinerari, ricchi di scorci, le tradizioni e la storia a spingerci oltre la fascia costiera per raggiungere l’interno e scegliere di muoverci fra borghi antichi e aree verdi dalla bellezza incontaminata.

Itinerari a misura di viaggiatore

Per chi ama l’area marina è impossibile non partire da Gabicce Mare, un autentico gioiello dal punto di vista naturalistico.

Terra di confine fra due territori le Marche e la Romagna, Gabicce Mare incarna perfettamente i due volti accentrando su di se il meglio di entrambi.

Ed è per questo che chi fa tappa a Gabicce può godere della piacevole ospitalità tipica della gente di Romagna ma al contempo apprezzare l’unicità paesaggistica del territorio.

Mondana quanto basta Gabicce è l’ideale per le famiglie, i giovani ma anche per chi ha superato gli anta.

Alla proposta tipica della località di mare si intrecciano potenzialità di tutto rispetto quali l’ottima gastronomia, il gusto dell’intrattenimento e del divertimento, gli ampi spazi per chi ama dedicarsi allo sport fra trekking e mountain bike.

Scegliendo Gabicce Mare quale punto di partenza dell’itinerario d’assaggio delle Marche si possono ottenere un mare di informazioni su eventi, ospitalità e tanto altro ancora sfogliando le pagine dell’Hotel Gabicce.

Parco naturale del San Bartolo apripista verso l’interno

La bellezza del Monte San Bartolo, e soprattutto dell’omonimo parco naturale, è un dato di fatto inequivocabile ma è bene sapere che questa prima tappa verso l’interno ci permette di scoprire l’esistenza di sentieri e scorci fantastici, fermarci ad osservare i tanti angoli incontaminati a picco sul mare o nel giallo profumato delle ginestre in fiore.

Ma il San Bartolo è soprattutto l’apripista naturale all’entroterra  e ai tanti bellissimi borghi arroccati che trasudano storia e mistero.

Un itinerario di tutto rispetto quello proposto, che prosegue scoprendo tutta una serie di territori fra cui evidenziare Gradara, San Marino, Urbino, San Leo, Frassassi e Loreto.

Gradara: la Rocca e il Borgo…

Collocato a pochi chilometri dal mare Gradara è un antico borgo fortificato e vanta una fra le strutture meglio conservate del nostro paese.

A caratterizzare il territorio sono la Rocca e la cinta muraria ma anche la triste storia, ancor oggi sospesa fra leggenda e realtà, di Paolo e Francesca gli sfortunati amanti di cui narra Dante nella Divina Commedia.

San Marino: terzo paese più piccolo d’Europa

Una nuova tappa dell’itinerario è San Marino,  terzo paese più piccolo d’Europa ma al contempo anche la più antica repubblica del mondo.

Imperdibili le tre fortificazioni presenti sul suo territorio, collegate fra loro e alla città da tutta una serie di camminamenti.

Dai punti più alti della fortezza muraria si gode un panorama che si perde a vista d’occhio giù sino al mare Adriatico.

Si procede con Urbino, San Leo, Frasassi e Loreto

Per scoprire altri angoli del territorio marchigiano l’itinerario si snoda attraverso ulteriori tappe che mettono in luce un autentico cuore rinascimentale come quello di Urbino, stretto da secoli fra arte e cultura, per poi muoversi verso San Leo in Val Marecchia, Frasassi e l’esteso patrimonio di percorsi sotterranei per finire con Loreto, luogo di culto visitato da milioni di fedeli.

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Redazione Squerz

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