Coronavirus, quali sono i servizi digitali gratuiti per i cittadini

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Coronavirus servizi gratuiti

In questi ultimi giorni, l’emergenza Coronavirus dilaga di ora in ora in maniera esponenziale e, per rimanere al passo con percorsi di formazione, lavoro, cultura ed intrattenimento, sono stati introdotti alcuni servizi digitali gratuiti per tutti i cittadini da parte di numerose aziende.

Lo scorso 10 Marzo è uscito il decreto “Io Resto a Casa”; come saprete meglio di me, si tratta di un documento dove vengono indicate le misure di sicurezza, date dal governo Italiano, al quale ciascun cittadino deve attenersi.
Lo scopo del decreto è di salvaguardare la salute dell’intera popolazione (oltre che la propria) per risolvere l’emergenza Coronavirus quanto prima.
Questo decreto è valido dal 10 Marzo fino al 3 Aprile, salvo nuove disposizioni.


Intanto, bambini, studenti, lavoratori, pensionati e disoccupati si trovano a casa a dover studiare, lavorare ed annoiarsi.
Al fine di ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus, il ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, ha creato una pagina web con dei servizi digitali gratuiti.

In questa sezione, le aziende possono inserire i propri servizi digitali gratuiti per la popolazione, cercando così di ovviare alcuni problemi legati all’apprendimento da casa ed allo smart working (il lavoro agile, non vincolato da orari né luoghi fissati).

I Servizi Digitali Gratuiti ai tempi del Coronavirus

Infatti, questa pagina è ricca di opportunità e servizi digitali gratuiti tra cui: chiamate, messaggi e navigazione illimitata, riviste digitali, libri digitali, serie tv e film in streaming su note piattaforme ideali per il privato.

Piattaforme digitali di classe e di smart working (incluse le videoconferenze), software di controllo da remoto per enti pubbliche e private, servizi di Mail Pec, corsi di Creative Learning e Coding per docenti di scuola primaria e secondaria sono solo alcune delle soluzioni digitali a disposizione per professionisti.


Tra le aziende che offrono questi servizi digitali gratuiti, troviamo: Tim, Vodafone, Amazon, Amazon Web Service, Cisco Italia e IBM, WindTre. Il Gruppo Mondadori, G Suite di Google, Kiber 3 Field, Sygma Connect, Treccani Scuola.
Ed ancora, Infinity, Eat Italy Food, Gruppo GEDI (la Repubblica, la Stampa), Bertoni Editore, PagoPA, Microsoft, Helbiz e molte altre.

Cosa bisogna fare per aderire a tali servizi?

Ogni azienda che mette a disposizione uno o più servizi digitali gratuiti, indica anche come aderire ad essi; molteplici sono le possibilità per usufruire delle offerte, alcuni si attivano, addirittura, in automatico (come l’offerta WindTre che, ai diretti interessati, ha mandato un SMS relativo al servizio).

Ciascun servizio ha una durata e delle limitazioni: ad esempio, Mondadori offre 50.000 abbonamenti gratuiti per tre mesi ai magazine del gruppo, il servizio consente la lettura di alcune riviste selezionate in formato digitale.
Altro esempio, La Repubblica e la Stampa offrono, entrambi, 25.000 abbonamenti gratuiti al quotidiano in formato digitale.


Chiunque abbia un’azienda o una associazione può contribuire alla solidarietà digitale, compilando il form con il proprio servizio a piè pagina.
I servizi aumentano di giorno in giorno, non perdetevi le novità!

A seguire il link alla pagina con i servizi disponibili.

Foto di copertina ID 174422150 © Yalcinsonat/Dreamstime.com.

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Greta Cavedon

Ciao ✋🏻, mi chiamo Greta e sono una nerd inside! 💻Gli ingredienti della vita sono pochi ma buoni: informatica, musica (specie Disco, 70s ed 80s), correre e viaggiare. 👧🏻 Saltuariamente e sarcasticamente scrivo su Squerz, il mio sito un po' naïf! 💡