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Ebbene sì, Chromecast 2.0, da quanto è entrato nel mondo dell’elettronica di consumo, non è mai passato inosservato. Ma scopriamo bene assieme di cosa si tratta, come funziona questo aggeggino colorato e, soprattutto, cosa c’entra Spotify in tutto ciò.

Chromecast 2.0 è un gadget da collegare alla tv, realizzato da Google. Già da tempo Google presenta questo tipo di strumentini simpatici, infatti nel 2013 venne sfornato il primo Chromecast mentre lo scorso anno (2015) fu presentata la seconda versione.
È proprio della seconda versione che vi voglio parlare; Chromecast è un ‘dongle’ (chiavetta) da collegare all’entrata HDMI del nostro televisore di casa.
La sua funzione è quella di farci vedere sullo schermo della televisione, tramite connessione Wi-Fi, tutti i contenuti presenti sui dispositivi mobili e collegati ad esso.

In poche parole; questa sottospecie di chiavetta, grazie alla connessione wireless, riceve il segnale che permette di mostrarci i contenuti dei nostri terminali. Funge da tramite, non ha un sistema operativo implementato su di esso né necessita di un’interfaccia utente.
Nel mercato, attualmente, uno dei suoi tanti rivali è sicuramente Apple TV ma la differenza tra i due, oltre al prezzo, è il fatto che nel primo non posso noleggiare contenuti, cosa possibile invece per Apple TV.
Chromecast, diciamo, che è leggermente limitato ma può pur sempre tornarci utile per evitare di avere fili dispersi ovunque, a casa, per collegare PC e Tv.

Chromecast è acquistabile sul Play Store di Google al prezzo di 35$, non per il nostro paese (però). Mentre il rivale citato qualche riga fa, Apple TV, costa poco più del doppio 79€ (per la versione di terza generazione, la versione di quarta generazione parte da 179€).

by techradar.com

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Chiarito un attimino il mondo di Chromecast, vi vorrei descrivere in due righe Spotify (per chi non conoscesse il programma).
Spotify è un’applicazione disponibile su Playstore/Apple Store per Smartphone/Tablet e PC. Sostanzialmente questa applicazione, dopo esserci registrati con account facebook o account “libero” (chiamiamola così, la registrazione effetuata via mail), ci permette di ascoltare musica in streaming.
Milioni e milioni sono i brani disponibili su Spotify e possiamo usufruire dell’applicazione in due varianti: la versione Free e la versione Premium.
La Versione Free ha una qualità audio leggermente inferiore (ma pur sempre buona) rispetto Spotify Premium, non dispone della scelta delle canzoni riproducibili su dispositivi mobili (i brani vengono riprodotti in modalità casuale, una volta scelto l’artista piuttosto che la playlist o l’album) e ha la pubblicità ogni tot canzoni.
La versione Premium, che molti già avranno testato grazie (magari) alle offerte dei piani Vodafone che offrono l’utilizzo di Spotify Premium per un determinato periodo limitato di tempo, non ha tutte le limitazioni che ho sopracitato ed in più ha le possibilità di ascoltare musica con qualità superiore, poter scaricare alcune playlist da ascoltare in modalità offline (senza esser collegati necessariamente ad una connessione mobile/wireless).

Oggi questo colosso, Spotify, da l’opportunità a chi si iscrive ed effettua un abbonamento Premium di almeno 3 mesi (abbonamento di 30$) di ricevere, gratuitamente, Google Chromecast 2.0.
La promozione terminerà il 28 febbraio, affrettatevi!

Per maggiori informazioni: Spotify Chromecast (sito ufficiale ITA).

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Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!