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Secondo Apple, iOS 10 è la più grande release di sempre; grazie soprattutto alle novità interattive per quanto riguarda messaggi, foto, mappe, Siri e diventerà più semplice utilizzare le applicazioni quotidiane, con un tocco di originalità.
Ma, a detta di Apple, ogni release di Settembre è la più grande di sempre, come ogni Top di gamma presentato a Settembre è il più fluido e potente di sempre!
Quindi, direi di andare ad analizzare iOS in maniera più accurata.

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Ricordiamo che iOS (allora iPhone Operating System) è il sistema operativo dedicato ai dispositivi mobili della mela morsicata, la casa sviluppatrice.
La versione 1.0 è stata rilasciata il 29 giugno 2007, con l’avvento di iPhone (1st generation); fu implementata sul primo ed unico terminale mobile, di Apple, disponibile nel mercato.
Inizialmente, erano poche le funzioni disponibili ma, con l’aggiornamento alla 2.0, venne introdotto l’attesissimo App Store, dal quale si poterono scaricare ed installare applicazioni di terze parti.
iPhone al tempo era un prodotto più di “nicchia” rispetto ad adesso, probabilmente per il costo, per moda, per esigenze o per abitudine; qui in Italia, ricordo, erano molto in voga Nokia (specie quelli con tastiera qwerty), Blackberry, Sony Ericsson e Motorola.
Nonostante ciò, iPhone 3GS nel giugno 2009, data in cui fu reso pubblico, fu il nuovo smartphone emergente e non passò inosservato: era l’era di iOS 3.0, un aggiornamento di terza generazione che portò una ventata di aria fresca; furono introdotte delle funzionalità a richiesta dell’utente come il copia/incolla e gli MMS, già disponibili nei classici telefoni e palmari.

Mi ricordo molto bene il 3GS perché ne ebbi una versione anche io, da buona neofita che si rispetti; fu divertente, molte persone che lo videro ne furono affascinati e vollero immediatamente provare ad usarlo e giocarci.
Già all’epoca iOS era qualcosa di “WOW”, rispetto a quello che il commercio offriva – specie graficamente parlando -, poi con gli aggiornamenti diventava sempre più “WOW”.

ios

Arriviamo ad oggi, con la decima generazione di iOS; è cambiato molto (ma non troppo) da allora, la prima cosa che si può notare è, di certo, la grafica (sempre più “flat”), l’avvento del multitasking e la possibilità di creare cartelle in Home sono state due introduzioni molto utili, dalle 16 applicazioni iniziali a più di 1.5miliardi di oggi, una volta non si poteva nemmeno cambiare quel tristissimo e lapidario sfondo nero, per non parlare delle fotocamere (sia quella posteriore ma anche, soprattutto, quella anteriore) o dell’hardware o della nascita di Siri, una volta se ti vedevano parlare ad un telefono ti scambiavano per un matto, ora, quest’ultimo, ci risponde pure!
Sono cambiate tantissime cose da allora.


Arriva iOS 10 e tutto ciò che ami diventa ancora più bello: non per niente è la nostra più grande release di sempre. Scoprirai modi completamente nuovi per esprimerti in Messaggi. Troverai la strada in un attimo con la nuova versione dell’app Mappe. Rivivrai i tuoi ricordi in Foto, belli come non mai. E userai la potenza di Siri in ancora più app. Sono tantissime le novità di iOS 10: queste sono solo alcune delle nostre preferite.

Apple

iMessage

Apple ha puntato molto sulle innovazioni interattive specialmente per quanto riguarda la comunicazione; il primo preso di mira è iMessage.
Probabilmente si sono concentrati sulla quantità di utenti che utilizzano iPhone/iPod/iPad; iMessage è l’applicazione di messaggistica “di serie” implementata su tutti i dispositivi che hanno a bordo un sistema operativo Apple (iOS, Mac OS X attuale MacOS, Hackintosh). I suddetti dispositivi abilitati alla connessione internet e con un account Apple, possono interagire fra loro mediante questa chat, gratuitamente, ed inviare file audio/video/documenti e vocali.
iMessage, con l’aggiornamento ad iOS 10, dispone ora della possibilità di inviare e ricevere stickers animati, video con disegni, gif, messaggi multimediali nascosti e visualizzabili non appena vengono sfiorati, mettere “mi piace” o “cuori” a messaggi ricevuti (proprio come nei post di facebook) e, novità più carina, le scritte fatte a mano, di diverso spessore e colore, grazie alle featured del pacchetto iMessage Apps.

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Widget & Notifiche

Altra principale ed interessante novità è il Tap”; basterà toccare con un dito il display del telefono per widgets1farlo “risvegliare”, nonché farci leggere tutte le notifiche. Grazie al Tap si potrà rispondere, guardare foto e video direttamente dalla notifica sulla lock screen, senza doverlo sbloccare.
Quando il telefono sarà bloccato, ci sarà un lucchetto nella parte centrale della barra di stato a display on.
Sono cambiati i widget, presenti anche in iOS 9, ed il centro notifiche; la grafica è stata completamente rivisitata, pannelli più grandi e più chiari, non più un unico pannello contenente tutte le notifiche suddivise in base all’argomento ma ciascuna notifica nel suo riquadro, a bordi arrotondati, divise ed in ordine per applicazione/interessi (meteo, calendario, news etc).
I possessori di iPhone 6S e successori potranno sfruttare al meglio ed appieno il 3D Touch: un tocco deciso ci darà il permesso di visualizzare una preview di tutte le notifiche dei messaggi e delle mail, con la possibilità di poter rispondere da lì, senza entrare nell’applicazione e, quindi, senza sbloccare il telefono.
Attenzione però, una pressione troppo prolungata cancellerà tutte le notifiche, in preview, in un colpo solo.

La sezione relativa ai widget e alla barra di ricerca, Spotlight, è stata modificata; si possono così inserire, rimuovere e spostare le applicazioni che più ci interessano e ricevere novità semplicemente “switchando” verso destra la schermata di blocco.
Ovviamente nelle impostazioni dello smartphone sarà possibile scegliere cosa far vedere e cosa no, quando esso è bloccato.

Area widget

Area widget


3D Touch & Control Center

Avete presente il controllo per le azioni “veloci”; il Control Center azionabile grazie ad uno swipe verso l’alto, nel quale poter selezionare modalità aerea, bluetooth, torcia, wifi, fotocamera, modalità non disturbare, musica in riproduzione e compagnia bella?
Anch’essa è stata ristrutturata ma non è modificabile, quindi non si possono aggiungere opzioni preferite.

Control Center

Control Center

Sono state aggiunte delle funzioni “plus”, come la luminosità della torcia (più o meno intensa) per chi possiede un iPhone con 3D touch, la possibilità di scegliere se fare un video, una foto con la fotocamera posteriore, una registrazione Slo-mo o un selfie, visualizzare l’ultimo risultato memorizzato in calcolatrice, impostare il timer in tempi standard (1h, 20/5/1 min) ed ulteriori pannelli (visualizzabili switchandoli come se stessi cambiando pagina nel menù, verso destra e sinistra), come quello relativo alla musica (posso selezionare dove riprodurre un brano, semplicemente dal pannello) o l’automazione della domotica.

Ho detto bene sì, automazione della domotica; mediante HomeKit, la piattaforma integrata su iOS da qualche anno, si ha un completo controllo di casa e di alcuni prodotti affiliati al sistema: accensione e spegnimento di luci e tv, calibrazione di luminosità e riscaldamento, gestione di telecamere di sicurezza, apertura o chiusura di porte e tende.
Tutto ciò sarà possibile per mezzo dell’app “Casa”, che permetterà di creare un’abitazione virtuale, identificabile da un nome ed una foto, con ciascuna stanza che la compone e realizzare scenari spaziali in base agli accessori “intelligenti” al suo interno, che ci faranno trovare casa pronta al nostro arrivo. Fantastico!

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Abbiamo parlato di 3D Touch; Apple ha curato più nel dettaglio questo particolare, dedicando molta attenzione e dedizione, cercando un’interazione perfetta tra utente e smartphone: grazie alla variazione di pressione, si potrà aprire una tendina per ciascuna applicazione e cartella, quest’ultima facilmente rinominabile, avviare o aggiornare un’applicazione piuttosto che un’altra dall’anteprima del “menù a tendina”, contrassegnare posizioni o inviarle a destinatari, contrassegnare contatti preferiti per le chiamate, selezionare opzioni nascoste. Insomma il 3D Touch torna utile per delle scorciatoie che a primo impatto possono sembrare inutili ma, prendendoci la mano, semplificano la vita di molto ed evitano di far perdere tempo.

3D Tocuh - Google Maps

3D Tocuh – Google Maps, che ora dispone della localizzazione dell’auto basandosi sul luogo di “parcheggio” – opzione già disponibile da tempo su Android. Inoltre, G Maps, consiglia luoghi di interesse in base a località ed abitudini dell’utente

Siri

Siri

Siri

Con l’arrivo di Siri su MacOS, sembrava corretto risistemare anche la versione per iOS; sarà, anzitutto, possibile impostare la voce maschile o femminile (tramite il Menu > Voce Siri), collegarsi su Applicazioni sviluppate anche da terzi (solo alcune tipologie che rispondono a richieste vocali) come WhatsApp o mappe, prodotti in offerta su Amazon o mezzi pubblici disponibili in partenza dalla prima stazione vicina.

 

 


Contatti

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Altra novità singolari sono i contatti; tutti i servizi telefonici saranno uniti in un’unica schermata, bye bye multitasking tra casella email e FaceTime, ora si potrà fare tutto attraverso il contatto.
Inoltre, tutte le chiamate saranno ricevute, dal destinatario, con la stessa interfaccia di una chiamata tradizionale e non distinta in base all’applicazione che viene utilizzata dal mittente.

Apple Music

Apple Music è molto più intuitivo; dispone dei testi delle canzoni, di pari passo al mio amatissimo Spotify (anche graficamente parlando, direi che questo aggiornamento prende grande spunto dal programma svedese di streaming on demand, dal fatturato di quasi 2miliardi di euro), si può modificare la libreria iniziale (nella quale inserire artisti, canzoni, playlist, album, musica scaricata, video, generi etc..) nella collezione musicale. È stata introdotta la sezione “For You”, “Per te”, nella quale poter ascoltare canzoni selezionate in base ai nostri recenti ascolti (un po’ come fa sempre Spotify, con gli artisti “simili”, solo che qui avviene con le canzoni – probabilmente è una selezione più selettiva in base al genere, periodo e affinità artistiche) e dove poter esplorare le due playlist dedicate “My New Music Mix” e “My Favourite Mix”, entrambe aggiornate settimanalmente in base a nuove e vecchie canzoni ascoltate e piaciute di recente.
Come su Spotify, si potranno scaricare playlist su vari devices, che hanno effettuato l’accesso con lo stesso account, ed ascoltarle offline; alcune playlist si aggiorneranno in base alle preferenze scelte e le canzoni, al loro interno, si scaricheranno automaticamente.
Per non occupare troppo spazio, utilizzando la funzione di ottimizzazione dello spazio (impostazioni > musica) le canzoni scaricate, che non verranno ascoltate per un lungo periodo, saranno eliminate.

Apple Music

Apple Music

Apple Music Radio rimane invariata, non sono stati effettuati cambiamenti sostanziali.


Apple Foto

Direi di ammettere che chi ha rivisitato il sistema operativo mobile di Apple, quest’anno ha fatto un po’ il furbetto, andando a scopiazzare e saccheggiare idee da altri, vedi Spotify e l’app Foto di Google su Android.
Ebbene sì, Apple ha ottimizzato l’album fotografico e cercando di creare una sorta di algoritmo comune tra foto, volti e luoghi (come faceva iPhoto già al tempo, l’app predefinita per Mac che raccoglieva album fotografici e backup di devices) ancor più accurato; ciascun album conterrà foto e video divisi in base alle persone/facce e località. Ogni foto raccoglie volti e luoghi ed è possibile utilizzare questi ultimi per creare video (cosiddetti “Memories”) con sottofondi musicali ed inserzioni di testo, inserendo anche il tema della narrazione multimediale.
Non so se verranno creati dei brevi spezzoni di video o delle gif animate, in base a foto e video girati dall’utente, automaticamente da iOS come Google Foto su Android (se la modalità è impostata, chiaramente).

Esempio di Apple Foto

Esempio di Apple Foto su iOS | Cnet.com

Si vocifera sul web che, al momento, la scansione non è molto precisa ed il sistema non è ottimizzato al meglio; vengono inserite immagini che non hanno nulla a che fare con l’album preso in considerazione, per la creazione di video. Magari con il prossimo aggiornamento di iOS 10 verrà risolto il problema.

Un occhio di riguardo anche al sonno ed ai sogni..

Avete presente l’applicazione predefinita fin dalla nascita del primo telefono, l’orologio? Bene, proprio orologio di Apple ha introdotto una pratica sezione per gestire meglio il sonno; “A Letto” (“Bedtime”).
Quest’ultimo consiglia, con una procedura guidata, quando andare a dormire in base alla quantità di sonno di cui l’utente ha bisogno. L’indomani, farà suonare la sveglia all’ora desiderata e, con l’aiuto di un grafico, ci mostrerà l’andamento delle ore di sonno per ogni giorno della settimana e la qualità di sonno, con l’aiuto di un “wearable fitness tracker” (braccialetto indossabile in grado di monitorare le attività fisiche): né più né meno di quello che la MiBand fa abitualmente, direi. Originalità level -10.
I dati verranno memorizzati ed interagiranno con quelli di “Salute”, l’applicazione simile ad “S Health” di
Samsung, ulteriormente aggiornata – graficamente parlando -.

Bedtime

Bedtime

Coloro che sono abitudinari nel mettere una decina di sveglie, una dietro l’altra, ora non avranno più grossi problemi, si fa per dire.
Il mio hobby più grande è spegnere la sveglia e girarmi dall’altra parte, probabilmente “Bedtime” diventerà, d’ora in poi, il miglior alleato.

Dulcis in Fundo

Siamo arrivati in fondo, ma di originalità ce ne sono ancora molte; si potranno eliminare, finalmente ma non definitivamente, le applicazioni che più si ritengono “futili”: sono le classiche predefinite, infatti non verranno eliminate del tutto dal dispositivo ma verranno semplicemente nascoste dalla “Home” e si potranno ri-scaricare sullo Store.
Safari da la possibilità di aprire un numero infinito di schede e sarà possibile chiuderle in un battito di ciglia, in un unico colpo. Grande novità per i fotografi; supportate le immagini in formato RAW, ma la possibilità di salvare foto in questa modalità post-produzione deve essere ancora migliorata.
Nella mail, sono presenti dei filtri che contraddistinguono le e-mail per caselle di posta in arrivo; la posta spam non sarà più un problema, in quanto nelle mail identificate come newsletter ci sarà un bel tasto “unsubscribe”, un link che ci ‘disiscriverà’ da notiziari che non ci interessano più.

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E per quanto riguarda Super Mario Run… Sappiate che uscirà prima di Natale, ci sarà la versione free ed una premium a pagamento. Successivamente sarà disponibile anche per Android.
Sarà un gioco endless runner, un gioco nel quale il personaggio dovrà correre attraverso piattaforme sospese ed ostacoli che manterranno il giocatore ben attaccato allo schermo, simile a Temple Run ma con un tocco di interattività maggiore, mantenendo comunque il tipico standard di logica tradizionale, non perdendo così le sue origini e rimanendo in linea con la saga di videogiochi Super Mario Bros.
Ci saranno diverse tipologie di gioco; single player, Battle o Mushroom Kingdom, con la seconda potremmo sfidare i nostri amici connessi ed altri utenti online, cercando di conquistare più monete possibili mentre, il terzo, sarà un mix dei primi due messi assieme basandosi sulle monete conquistate.
Per ulteriori delucidazioni vi invito a guardare il video di presentazione (dal Keynote dello scorso 7 Settembre) qui sotto, sarà un natale molto intrigante!

iOS 10 è disponibile gratuitamente ed aggiornabile direttamente dalle impostazioni del device, per i seguenti terminali:

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Thanks to: c|net, The Verge, Apple, Wikipedia e Digital Day per la linea.

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Greta Cavedon

Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!