Levante: Magmamemoria MMXX (Deluxe Edition) | Recensione Disco

Levante Magmamemoria
Levante

Levante, nome d’arte di Claudia Lagona, è una cantautrice e scrittrice di origini Siciliane dalla voce spaziale.
Inizia a scrivere sin da piccolina, alla tenera età di 9 anni, per dare sfogo al dolore dato dalla perdita del padre, a 12 anni comincia a suonare la chitarra, rubata al fratello per aggiustare alcuni pezzi ri-arrangiati, ed a 13 anni il primo provino con Teddy Reno.

Uno dei suoi primi successi è “Alfonso” del 2013, certificato disco d’oro quattro anni dopo, dal testo sfacciato e riconoscibile grazie al grido disperato ma ironico che recita il francesismo “Che Vita di Merda”.
Nel 2017 riscuote notorietà con “Non Me Ne Frega Niente“, un singolo che descrive schiettamente l’egoismo che sta dietro ogni singolo individuo, spesso mascherato da un falso altruismo.
E no, è fiera di dire di non essere uscita da alcun talent show.


Ad oggi, nella sua libreria possiamo trovare ben 4 album (dal 2014) e due romanzi, i quali raccontano tutto ciò che accade nel mondo (visto dai suoi occhi) senza giri di parole. A me piace proprio per questo.
Nelle ultime produzioni, è lampante la vicinanza fonetica alla conterranea Carmen Consoli ed alla canadese Alanis Morissette.

Vogue l’ha definita come “Donna Rinascimentale Moderna” in un articolo dello scorso anno, per via della sua poliedricità: nell’arco degli ultimi 10 anni, ha prodotto, scritto e mosso i primi passi fra tv e radio, oltre ad essere trasversale nel mondo di moda ed arte.

A me va di raccontarvi l’ultimo album poiché, nonostante la conoscessi in maniera del tutto superficiale, dopo aver visto la sua performance Sanremese con le sue scarpe glitterate, mi sono appassionata alla sua carriera artistica, in particolar modo a Magmamemoria.

E sì, se state pensando che io sia commerciale, avete ragione ma guardiamo oltre.

“Ecco il tuo nome, ti chiamerai Magmamemoria” (MMXX)

Magmamemoria MMXX è l’ultimo album rilasciato da Levante il 6 Febbraio 2020, il quale riprende l’omonimo album dello scorso anno (2019), con dei contenuti inediti: tutte le live dei brani dello scorso ‘ellepì’ ed il singolo presentato a Sanremo, Tikibombom.

Pubblicato sotto l’etichetta discografica Parlophone / Warner Music Italia, di genere pop, testi in lingua italiana, due CD e 31 tracce (di cui 4 bonus track).
I brani in live sono stati registrati durante il concerto al Forum di Assago (Milano).

Nonostante lo stile bohémien di Claudia, i testi di Magmamemoria sono di immediata comprensione; ora vi spiegherò la loro chiave di lettura.

La scatola dei ricordi

In Magmamemoria riaffiorano molti ricordi dell’artista, scritti per lo più in prima persona; in una recente intervista, Claudia narra che è stato un po’ come aprire la scatola dei ricordi per raccontare molte cose, partendo dalla sua infanzia in Sicilia sino ad arrivare alle storie più recenti.
Non a caso, per l’artista stessa, Magmamemoria oltre che un album, in cui racconta la sua maturità (compresa quella emotiva e professionale), è anche un viaggio spazio temporale nella sua memoria.
Magmamemoria è un neologismo in grado di rendere più consapevole la scrittrice e pronta ad affrontare il futuro, grazie ai trascorsi passati resi vividi dai testi delle canzoni.

I Brani più significativi di Magmamemoria

Nell’album vi è l’omonima canzone (la prima) dove, ad un certo punto, c’è un passo che dice: “Ecco il tuo nome, ti chiamerai Magmamemoria”, che è la chiave d’apertura alle memorie dell’artista, sebbene passate, che non si spengono mai realmente ma continuano a vivere e bruciare come un magma dentro di sé.

Un brano presente in Magmamemoria è “Andrà Tutto Bene”, composto dalla stessa Claudia, la quale prende ispirazione da una storia vera, quella di Stefano Cucchi, e dal film “Sulla Mia Pelle”.


Un altro testo interessante è quello de “Lo Stretto Necessario”; si tratta di un canto dedicato alla sua terra, la Sicilia, con la quale si celebra una sorta di “riconciliazione”.

A 14 anni, Claudia si trasferisce con la famiglia a Torino, per quanto lei all’inizio volesse staccarsi dal suo vissuto e da ciò che la circondava, questo ritornava sempre indietro come un boomerang.
Solo da lontano è riuscita a comprendere molte cose che, quando le aveva accanto, non riusciva ad apprezzare come ora (“le facciate mai finite, le Madonne chiuse in una teca, le campagne in fiamme, le vacanze al lido Jolly”).

Questa canzone di cui vi ho appena parlato, è stata scritta a sei mani da Claudia, Antonio di Martino (in arte Dimartino) e Lorenzo Urciullo (in arte Colapesce), ed interpretata da Levante e Carmen Consoli.


Sicuramente non mancano testi relativi alla paura, come in “Andrà Tutto Bene” vista come frase di rassicurazione, piuttosto che in “Bravi tutti voi”, la quale non è una critica sociale ma una dedica aperta ai ‘maestri del nulla’ che non sanno mettersi in dubbio: «quando questa saccenza si mischia a presunzione, io divento pazza e scrivo “Bravi tutti voi”».

Tikibombom

Il singolo presentato al Festival di Sanremo 2020, Tikibombom, è stato scritto dalla stessa Levante, pubblicato lo scorso 6 Febbraio ed è stato inserito nella versione Deluxe di Magmamemoria (Magmamemoria MMXX), assieme ai live dell’album rilasciato lo scorso ottobre 2019.

In una recente intervista, è emerso il significato relativo al testo; per quanto il sound possa sembrare giocoso, se ci si ferma un attimo ad ascoltare, si potrà apprezzare quanto le parole siano profonde e destinate ad una nicchia di “pecore nere”, ossia coloro che non seguono il branco.

Siamo il vento e non la bandiera, siamo noi.
Noi, siamo gli ultimi della fila
Siamo terre mai viste prima, solo noi

Il testo è un abbraccio di parole contro la discriminazione di genere a favore della diversità, quest’ultima vista come privilegio e non difetto.


LA DIVERSITÀ È RICCHEZZA

«Tikibombom è il ritmo sul quale non ballano le persone che descrivo nel brano.
È una lettera scritta di getto a quattro persone che mi piacciono e che spesso non vengono comprese.  

Nella prima strofa ho raccontato loro che impressione mi fa guardarli, nella seconda strofa come appaiono agli occhi di molti.
Nei ritornelli li ho rassicurati dicendo loro che la diversità è ricchezza, seppur ultimi a volte, consapevoli di essere vento e mai bandiera.

Questa canzone parla a tutti, a tutti quelli che hanno qualcosa di speciale da difendere e a tutti quelli che non hanno capito d’avere qualcosa di speciale da difendere»


Le tracce che più mi sono piaciute, alle quali dovreste dare una chance: “Rancore”, “Andrà Tutto Bene”, “Regno Animale”, “Bravi Tutti Voi”, “Arcano 13”, “Tikibombom”, “Reali” ed il testo de “Lo Stretto Necessario”.
Ascoltatele live magari, che in cuffia risaltano ancora di più la voce melodica di Claudia e risultano essere pazzesche.


È possibile ascoltare l’album anche in streaming su:
Spotify | Apple Music | Tidal | Amazon Music


Fonti: Vogue | GQ Italia | Vice | Intervista di OnStage | Intervista di Fanpage |

Foto di copertina di: Marco Piraccini/Archivio Marco Piraccini/Mondadori Portfolio via Getty Images (Levante al 70esimo Festival di Sanremo, 8 Febbraio 2020).

Levante - Magmamemoria MMXX (Deluxe Ed)

€ 17.90
9.3

Originalità

10.0/10

Musicalità

9.0/10

Gradimento Complessivo

9.0/10

Bonus Tracks / Live

9.0/10

Testi

9.5/10

Pros

  • È un album molto particolare ed originale
  • Ci vuole la giusta chiave di lettura
  • Ha bisogno d'amore per essere apprezzato

Cons

  • Può non essere capito, al primo ascolto
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Greta Cavedon

Ciao ✋🏻, mi chiamo Greta e sono una nerd inside! 💻Gli ingredienti della vita sono pochi ma buoni: informatica, musica (specie Disco, 70s ed 80s), correre e viaggiare. 👧🏻 Saltuariamente e sarcasticamente scrivo su Squerz, il mio sito un po' naïf! 💡