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Finalmente Google, dopo il lancio di Allo e Duo, ha presentato un’app con i contro-fiocchi, dedicata ai viaggiatori e non.
Ebbene sì, Google Trips è tutto ciò che ogni viaggiatore ha sempre desiderato avere; un’applicazione comprendente mappe, biglietti aerei, cose da fare, ristoranti, piani giornalieri, itinerari con più di 200 città e tutto quello di cui ha sempre avuto bisogno un turista tecnologico. Una sorta di diario di viaggio multimediale, in pratica!

È l’avversario confermato di TripIt ma la cosa bella di Trips, a differenza del primo e come molte altre app di Google, è la possibilità di utilizzarla offline, cioè senza essere collegati ad una connessione internet, con la disponibilità di poter scaricare tutto ciò che ci serve, prima di partire.

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Per utilizzarla ci basterà accedere, mediante l’account Google – per chi non ne ha uno, può registrarsi -, e, non appena effettuato l’accesso, l’applicazione ci mostrerà una lista di viaggi, comprendente quelli già effettuati e quelli in corso/futuri.
Grazie a Google ci verranno mostrati i numeri di voli, hotel prenotati e come trovarli, documenti utili, tramite gmail o Evernote o Trello, e viaggi passati ormai dimenticati.
Le avventure di viaggio saranno create sia automaticamente che manualmente, ossia introdotte da noi.

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Il cuore di questo diario di viaggio virtuale sono proprio le “Cose da Fare”, “Things to Do”, la sezione delle cose da svolgere vere e proprie, nei luoghi che andremo ad ispezionare o ciò che ci circonderà in quel momento; si possono anche contrassegnare posti, su cartina, e salvarli nei preferiti – “Posti Salvati” -.
Ci sono diverse categorie di ricerca per i luoghi da visitare, in base ai nostri interessi; “Top Sports”, “For You”, “Small Museums”, “Local Favourites” ed un sacco di altri “tag” creati accuratamente per ciascuna attività e località (non tutte le località hanno le stesse categorie, perché in ogni zona c’è qualcosa di diverso da fare).
Inoltre si può impostare la quantità di tempo (in ore o giorni) di permanenza nelle città prescelte: come, ad esempio, “72h in London”.

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Come noterete dalla foto, si possono creare dei “Piani giornalieri” con originali suggerimenti dell’applicazione, inserendo luoghi da visitare con tanto di cartina, tragitti da svolgere comprendenti luoghi culturali/edifici da vedere e raccomandazioni; se disporremo di connessione internet, c’è la possibilità di ricevere informazioni sull’apertura e chiusura di svariate attrazioni.

Altra scheda molto interessante è “Getting Around”, che offre nozioni sugli spostamenti in base ad aeroporti o stazioni di arrivo, e “Need To Know” che informa l’utente su tutto ciò che c’è da sapere di un determinato posto, comprese le alternative a locali di ristorazione.


Google Trips è scaricabile, circa 9MB, gratuitamente per iOS ed Android.

Informazioni
Molti si lamentano della non versatilità dell’applicazione; non dispone della lingua italiana (per ora), non modifica lo stato dei voli (quali il cambio di orari, anche se ci viene mandata una mail dalla compagnia aerea), non si possono includere le prenotazioni dei treni né le foto scattate durante il viaggio o note varie.
Altri rammentano sia meglio, persino, di Trip Advisor.
Speriamo in un aggiornamento a breve.

Il video è molto chiaro, intuitivo e fatto bene, vi invito caldamente a visualizzarlo.

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Greta Cavedon

Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!