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Le novità e l’innovazione concepite al Mobile World Congress di Barcellona, quest’anno come gli scorsi anni, sono sempre qualcosa di interessante, talvolta accattivante.
C’è chi fa scelte giuste, azzeccate, e chi si limita a portare nel commercio un prodotto di “prova”; così oserei chiamare il nuovo G5 prodotto da LG, disponibile da aprile nel mercato, ad esempio.
La fiera comincia proprio oggi, 21 Febbraio 2016, ma le presentazioni non si fanno aspettare, ed ecco, alcuni dati tratti dall’ultimo Ericsson Mobility Report che ci sono saltati all’occhio.

Abbiamo riservato QUI una pagina speciale, interamente dedicata alle news sfornate da questo MWC 2016.

LA RESA DEI CONTI:

Secondo i dati tratti da Ericsson Mobility Report, riportati al Mobile World Congress, sono 7,3 miliardi le schede SIM attive sul pianeta terra e con un incremento di 68 milioni di abbonamenti solo nell’ultimo trimestre; una per ogni abitante della terra (esistono più SIM che persone, a lungo andare), dai neonati ai centenari (basti pensare che, spesso, capita che ciascuna persona può avere più di una SIM attiva).
Si parla anche di sostituzione della SIM con un chip integrato su smartphone e tablet, ma le news verranno a seguire.

Continuano a crescere in maniera esponenziale, gli abbonamenti LTE/4G; le sottoscrizioni a questo tipo di connessione superano il miliardo, con circa 160 milioni di abbonamenti dell’ultimo quadrimestre.

IL CONSUMO DEI DATI:

Grazie all’enorme (s)vendita di SIM e alla possibilità di poterci connettere tramite la modalità di connessione 4G/LTE, sempre più persone fanno un uso consumistico assiduo di dati. Infatti, stando alle stime di Ericsson Mobility Report effettuate lo scorso Novembre, la crescita legata al traffico di dati mobile è incrementata esponenzialmente (probabilmente il dato è sorto grazie ai nuovi contratti offerti dagli operatori telefonici, sempre più generosi nelle promozioni ma che ci costano caro).
Nonostante le statistiche in continua crescita dello scorso 2015, anche per i prossimi anni si prospetta una un picco di salita per il consumo di dati: il tasso annuo stimato dell’utilizzo di rete mobile crescerà del 45% fino al 2021 (aumento di 10 volte per i prossimi 6 anni).

Quantunque, cosa fa aumentare così rapidamente il consumo di dati? Pensandoci bene, le cose che consumano di più sono immagini e video; proprio questi ultimi, visualizzati in streaming, incidono significativamente:

  • con i miglioramenti tecnologici per dispositivi con schermi sempre più grandi e con risoluzione maggiore, consentono una qualità superiore per i video in streaming,
  • l’integrazione di player video in siti e social network con l’avvio automatico scaricano maggiori dati, inconsapevolmente magari,
  • lo sviluppo di siti adibiti principalmente ai video quali YouTube, Netflix (una buona fetta di traffico delle reti mobili, 50/70%, proviene da questi siti)
  • i siti quali Netflix, HBO, Hulu e simili, spingono l’utente a guardare un video in tempi più lunghi, proprio perché i contenuti stessi proposti sono più lunghi (quali film e serie tv),
  • lo scambio “streaming” da telefono a televisore, sempre collegati alla rete mobile mentre visualizziamo qualcosa ad alto consumo, fuma un sacco di connessione (non oso pensare chi sia quel pollo che si guarda in streaming qualcosa consumando rete cellulare).
Grafico fornito da Ericsson Mobility Reporter che ci mostra il consumo dati negli anni, da notare il 2015 e la fetta di dati legati ai video.

Grafico fornito da Ericsson Mobility Reporter che ci mostra il consumo dati negli anni, da notare il 2015 e la fetta di dati legati ai video.

SOCIAL MEDIA

Altro fattore che influenza molto questi grafici è l’uso compulsivo dei social media, ossia quei siti creati appositamente per la condivisione di immagini, video, file multimediali & co.
L’uso dei social media è, spesso, favorito grazie alle applicazioni create appositamente ma, certamente, non sono da meno coloro che li utilizzano mediante browser.
Rispetto un tempo, le persone frequentemente adoperano mezzi di messaggistica per comunicare (mandando anche file multimedia) piuttosto che le classiche chiamate vocali, ormai sorpassate (spesso effettuate via web). Lo stesso si può dire per i social network mirati per la condivisione di foto e video (come ad esempio Instagram e Twitter).
La stima per il traffico dati legati al mondo dei social è pari a 180EXABYTE (EB), si parla di Exabyte quando si vogliono indicare 1 trilione di byte (attualmente, dal 2011 al 2015, utilizziamo solo 15EB); in altri termini, è come se ogni persona del pianeta utilizzasse per almeno 35 minuti al giorno, uno o due social network minimo (braccia rubate all’agricoltura, proprio!).

fonte: Ericsson Mobility Report, da notare il confronto tra i due periodi

fonte: Ericsson Mobility Report, da notare il confronto tra i due periodi

RETE LTE/4G ED ALTRI NUMERI DA CAPOGIRO PIÙ IN DETTAGLIO:

Brevemente, il paese che nell’ultimo periodo è in maggiore cresciuta è l’India, in termini di attivazione, infatti sono 21 milioni i personaggi che hanno sottoscritto un contratto verso rete veloce LTE/4G.
A seguire Cina per 6 milioni, Stati Uniti e Myanmar (Birmania-Asia) sono 5 milioni, e Nigeria (Africa occidentale) con 3 milioni di utenti.

Il 75% di tutti gli ultimi smartphone, sono stati venduti negli ultimi tre mesi del 2015, una crescita del 70% rispetto la precedente annata, nello stesso periodo, di cui un bel 45% di abbonamenti verso compagnie telefoniche.

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fonte: Ericsson Mobility Report, illustrazione della sottoscrizione di contratti con connessione LTE/4G nei vari paesi del mondo

Il sistema operativo più utilizzato di sempre è Android, installato su oltre l’80% dei dispositivi.

La crescita di smartphone negli anni, guardate bene cosa accadrà per i prossimi anni

La crescita di smartphone negli anni, guardate bene cosa accadrà per i prossimi anni

Personalmente, la cosa mi fa sorridere da una parte ma mi rattrista dall’altra; è vero che l’utilizzo degli smartphone ci facilita e semplifica alquanto la vita, sotto certi aspetti, ma sotto altri ci rende sempre più dipendenti (piccoli e grandi, si intende) dai grandi della tecnologia (ed informatica) e dalle applicazioni (per social media e non) da loro prodotte.

Thanks to TechDifferent.

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Greta Cavedon

Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!