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Mi scuso con voi per aver tardato molto nel pubblicare questo FUNK OUTTA HERE di Settembre.
Dato che ha anche compiuto gli anni questo mese, mi sento di dedicare questo articolo (nel mio piccolo) al grandissimo Nile Rodgers, noto per…Ma che ve lo dico a fare? Essere il chitarrista degli Chic, ovviamente!

Ritengo importante la sua figura nel mondo della musica e della produzione musicale, oltre che della composizione, che viaggia bene tutt’ora, vedendo collaborazioni con diversi artisti molto ‘attuali’: Daft Punk, Disclosure, Lady Gaga, Pharrell Williams, Parcels, Christina Aguilera, Avicii, Sigala, Max Pezzali e John Newman sono solo alcuni.
Mi è tornato in mente proprio lui perché, l’altro giorno, in aeroporto ho Shazamato una canzone molto “funkeggiante” che mi ha subito fatto ricordare Nile ed il duo francese Daft Punk: di che canzone si tratta? Ve lo svelo tra qualche riga, promesso!

“Smash after smash after smash
I appreciate all the gifts I was given
Now I dont want to live in the past
But its a nice place to visit
So if you come along.”


Cercherò di essere breve e concisa, giuro.

I dieci brani “Electro Dance” contemporanei alla Nile Rodgers che più mi affascinano, sono i seguenti:

    1. My Enemy dei Parcels. Proprio lei, rimbombava tra le enormi casse incassate tra un bancale di alcolici e l’altro all’aeroporto di Porto, in Portogallo, per ben due volte consecutive: alla prima sono andata via dritta, alla seconda mi ha conquistata tirando a sorte di chi fossero quei giri di basso e chitarra.
      La band francese Parcels ha debuttato anche con “Overnight”, in collaborazione con i Daft Punk, la scorsa estate e mi è piaciuta subito. Che fatalità eh?MyEnemy, del 2016, ricorda moltissimo “Lose Your Self to Dance” e “Give Life Back to Music” nello specifico, anche se richiama l’intero Random Access Memories, del 2013, sempre dei Daft Punk.
    2. Random Access Memories dei Daft Punk. Immancabile l’intero album del duo francese; se dovessi scegliere una sola canzone beh, non saprei proprio quale prendere per quale lasciare: nel dubbio, ci metto tutto l’album!È il quarto album dei DJ, dopo qualche tempo di silenzio, è stato pubblicato nel maggio del 2013 ed ha riscosso enorme successo, sia di vendite che di ascolti, in tutto il mondo.È stato anticipato da Get Lucky, il singolo estratto dall’album, il quale vede la partecipazione di Pharrell Williams e Nile Rodgers.All’uscita è stato un brano oltre le aspettative ed ha venduto oltre 7 milioni di copie solo nel settembre dello stesso anno d’uscita. Insomma, un portento!Nile Rodgers ha collaborato nell’album in altre canzoni, quali “Give Life Back to Music” e “Lose Yourself to Dance”.
    3. When The Night Falls dei Chromeo. Forse piaceranno solo a me, ne sono consapevole, ed appunto per questo ho deciso di inserirli in questa classifica FUNK OUTTA HERE.Da quando ho scoperto questo duo canadese electroFunk, mi sono appassionata ed ho ascoltato buona parte della loro discografia: When The Night Falls, accanto a “Jealous” (I Ain’t With It), “Come Alive” e “Somethingood”, è di certo una di quelle che più prediligo anche se non è molto conosciuta.

      Chromeo.

       

    4. Baby I’m Yours di Breakbot ft. Irfane. Similmente ai Chromeo e al loro singolo, Breakbot, Dj francese, in questo brano propone un genere electroFunk.È il brano più conosciuto del trentacinquenne, il quale ha remixato pezzi con: Röyksopp, Digitalism ed, appunto, i più popolari Chromeo.
      Probabilmente, è conosciuto principalmente per i suoi numerosi remix ed i suoi video, specie in Francia.
    5. The Veldt di Deadmau5 ft. Chris James. Il programmatore canadese, riconoscibile per il suo casco da topo, non lascia di certo spazio alla casualità, sfornando pezzi sempre interessanti.Si tratta, in questo caso, di un brano apparentemente tranquillo ma che lascia libertà all’immaginazione.
      Mi piace dirlo così, a causa del suo intro molto calmo ed aprendosi, successivamente, a qualcosa di mistico.
      The Veldt è stata pubblicata nel 2012 e si ispira all’omonimo racconto del 1951 di Ray Bradbury, che in Italia si chiama “La Savana”, incluso nella raccolta “Il Gioco dei Pianeti”.
      Inizialmente doveva esserci solo la base musicale ma, successivamente, Chris James scherzosamente pubblicò un tweet nel quale affermava di voler arrangiare la canzone: l’artista canadese ne rimase entusiasmato ed accettò immediatamente la proposta.
    6. Back In The Old School di Chic. Per non sfigurare e non esser banale, ho voluto inserire in questa lista questa canzone, contenuta in “I’ll Be There” del 2015.Il gruppo funk è tornato in attività facendo uscire, di recente, alcuni brani intriganti, tra cui Back In The Old School e l’omonimo I’ll Be There, dal quale prende il nome l’album.Il genere di questo pezzo è molto simile all’Old Chic; si tratta sempre di Funk, il quale vede a capo Nile Rodgers per la chitarra e Jerry Barnes al basso, una volta la figura del bassista apparteneva al grande Bernard Edwards, affiancati da un gruppo di tastiere, batteria e fiati (tra cui numerose voci femminili).Il ritmo è leggermente più rapido e “contemporaneo”, rispetto i brani 80s, e le voci femminili più forti, rispetto le voci dei brani più noti in passato.
    7. Little L di Jamiroquai. Il gruppo funk misto acid jazz (unione di funk e soul su base elettronica) britannico, direi che rientra nelle caratteristiche di questo FUNK OUTTA HERE di settembre, per lo meno con “Little L”.È di certo uno dei brani più famosi della band, assieme a “Virtual Insanity” e “Seven Days in Sunny June”, inserito nel brano del 2001: “A Funk Odyssey”.Little L, accanto a “You Give Me Something” e “Love Foolosophy”, è il pezzo che raffigura maggiormente il Funk degli anni 2000 ed è stato estratto come primo singolo, all’epoca.

      Il frontman dei Jamiroquai, Jason Kay.

    8. Everything is Cool di SMAP ft. Nile Rodgers. Per chi non li conoscesse, gli SMAP sono un idol-pop boy band Giapponese di genere jpop (pop Giapponese), che ha operato nel mondo musicale fino allo scorso anno, cominciando a fine anni 80.
      Il loro successo è dovuto principalmente all’agenzia Johnny & Associates, la quale “alleva” dei giovani talenti promettenti maschili sin dalla tenera età di 8-10 anni, in canto, ballo e recitazione.
      Successivamente, forma delle boy band, con componenti chiamati colloquialmente Johnny, e li lancia nel mercato.Gli SMAP sono stati la boy band più promettente di questa agenzia, riscuotendone il maggior successo commerciale.
      Everything is Cool, che quasi certamente non è molto conosciuta in Italia ed in Europa, è stata prodotta ed arrangiata da Nile Rodgers: l’impronta del chitarrista si sente tutta, con alcuni picchi ed accordi molto alla Chic. Si tratta di un brano piuttosto tranquillo.
    9. Telepathy di Christina Aguilera ft. Nile Rodgers. Questo singolo della statunitense Christina Aguilera si avvicina, sicuramente, al mondo del pop ma con un piccolo tocco funk. Pubblicato nel 2016, ha ottenuto successo nel Billboard Hot Dance Club Party.Per chi conosce la Aguilera ed il suo stile, questo è un brano che si discosta un po’ dal suo classico genere, tanto che non ha raggiunto le stesse classifiche e premi rispetto il resto della sua discografia.
      Ciò nonostante, ritengo sia orecchiabile e simpatico.
    10. Kill The Lights di Alex Newell, Jess Glynne, Dj Cassidy ft. Nile Rodgers.
      Uno dei brani che han reso popolare Alex Newell è di certo questo; allegro, spassoso e dal ritmo incalzante.Il ritmo rapido mescolato alla gran voce della Newell rendono il singolo, pubblicato nell’aprile 2016, un misto fra pop attuale ed un salto al disco-pop anni ’80.

Buon Compleanno ancora, Nile!


Bonus Tracks

Magic di Mystery Skulls ft. Nile Rodgers e Brandy. Questa canzone, del 2014, contenuta nell’album di genere, principalmente, disco/electro “Forever” è un brano affine a Nile Rodgers. Mi è piaciuto.

Across the Sea di Falqo. Brano dello scorso anno di genere disco/funk, merita un posticino nella Bonus Track di questo articolo.

Love is The Answer di Bob Sinclair & Dimitri from Paris ft. Byron Stringily. Singolo, di genere disco, rilasciato nel Novembre 2015, scaricabile gratuitamente, a favore delle vittime e dell’attentato accaduto a Parigi. Ricorda l’old Nile, il Nile degli anni 70/80 con gli Chic.

Do It, Try It di M83. È forse un ElectroDance un po’ spinto, ma identifica perfettamente quel che producono gli M83. M83 resi noti negli scorsi anni dalla colonna sonora del film “Oblivion” piuttosto che “Midnight City”. In Do It, Try It si avvicinano leggermente allo stile di Nile Rodgers.

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Greta Cavedon

Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!