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Dal 2014, con l’aggiornamento ad iOS 8.1, Apple Pay sta facendo il giro del mondo; prima negli Stati Uniti, poi nel Regno Unito, passando per Svizzera, Canada, Hong Kong, Giappone ed altri noti paesi, fino ad arrivare al suo sedicesimo paese: l’Italia.
Oggi, 17 Maggio 2017, è stata annunciata l’introduzione di questo servizio di pagamento, disponibile per possessori di dispositivi Apple: iPhone (dal 6 in su, compreso SE), iPad (da Air 2), Apple Watch (anche per iPhone 5/5C e 5S) e Mac con l’aggiornamento a MacOS sierra.

Di cosa si tratta e come funziona?
È un servizio di pagamento che permette di saldare i conti, online e presso terminali POS contactless (i classici dispositivi che troviamo alla cassa, per strisciare carta di credito/bancomat), mediante le applicazioni di iOS, sul browser Safari e Wallet (sempre di Apple); per iOS basta semplicemente avvicinare il proprio smartphone al POS e la nostra impronta digitale terminerà l’operazione per noi, come per i nuovi Macbook con Touch Bar.
Per Apple Watch (ed anche iPhone 5/5C e 5S) viene attivato il servizio mediante un codice temporaneo, il quale rimarrà attivo fino a quando non toglieremo lo smartwatch.
Il servizio sui contactless, grazie al collegamento wireless e la tecnologia NFC, dispone di un’autenticazione a due fattori (un doppio controllo in poche parole): un chip che memorizza le informazioni criptate di pagamento ed il touch ID o Wallet.

Pagamento con Apple Pay mediante POS contactless | Fonte: Apple.com

Apple Pay supporta carte dei circuiti: Visa e Mastercard se erogate da Unicredit, Carrefour Bank, e Boon (applicazione che permette di registrare le proprie carte prepagate di una determinata banca, anche se quest’ultima non collabora con Apple), American Express, Mediolanum, CartaBBC, Fineco, Hype (prepagata elettronica simile al servizio offerto da PayPal), ExprendiaSmart, N26 (startup Berlinese), Widiba (banca digitale di Monte dei Paschi di Siena).

Fonte: Apple.com


Apple Pay è utilizzabile ovunque ci sia un POS contactless abilitato al servizio Apple Pay, alcuni partner sono i seguenti:

Negozi Fisici
Esselunga (super), H&M (abbigliamento), MediaWorld (elettronica di consumo), ePrice (elettronica di consumo), Carrefour (super), Autogrill (pausa pranzo/cena), Auchan (super), Apple (elettronica di consumo), Eataly (alimentazione), La Gardenia (profumeria), Limoni (profumeria), Lidl Italia (super), Leroy Merlin (arredo/fai da te), EuroSpin (super), OVS (abbigliamento), Mondadori (libri, film e musica), La Rinascente (casa, abbigliamento, profumeria, riviste), Simply (super), Sephora (profumeria).

Negozi Online
ePrice (elettronica di consumo), Gli Stockisti (elettronica di consumo), Gigilio.com (abbigliamento), EasyJet (compagnia aerea low cost), deliveroo (cibo a domicilio), musement (attrazioni/musei/visite guidate), saldi privati (abbigliamento), trainline (treni/acquisto di biglietti e visione orari anche fuori dal proprio paese), unieuro (elettronica di consumo), ParkAppy (parcheggio/pagamento biglietti di sosta), Booking (prenotazione pacchetti vacanza), Moonclick (elettronica di consumo), EniPay (carburante), Lanieri (abbigliamento).


Non per mettere la pulce nelle orecchie ma.. Dite che potrebbero arrivare dei rivali, a breve, come Samsung Pay o Android Pay? 

 

Fonti: Apple.com, Il Sole 24h, Stintup.

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Greta Cavedon

Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!