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Non avete idea di cosa fare per la prossima primavera e volete prepararvi per tempo? Siete curiosi di scoprire luoghi non ancora ben colonizzati, non troppo distanti da casa, nel bel mezzo di un mare cristallino, dalle spiagge un po’ diverse dal solito e senza spendere troppo?
Allora direi che ho qualcosa che potrebbe fare al caso vostro, segnate in agenda!

Lo scorso anno, verso la metà di Ottobre, io ed il mio ragazzo abbiamo avuto il piacere di fare un tour di tre isole Greche; Santorini, Ios e l’isola dal paesaggio lunare che vi voglio raccontare in questo articolo: Milos.
Milos è stata l’ultima delle tre isole cicladi sopracitate, ma non per questo ci ha lasciato poco, anzi.
Il ricordo che più mi torna in mente quando ci ripenso, è il mare.. Non ho mai visto un mare così limpido se non nel Mar Rosso. L’acqua era qualcosa di meraviglioso.

Cosa potrebbe distinguere Milos dalle altre belle isole egee, oltre alla numerosa schiera di gatti situati ovunque? Beh, scopriamolo assieme…

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INFO

Milo è anch’essa, come Santorini, un’isola di origine vulcanica, situata nell’Egeo. Si trova nella parte sud-occidentale dell’Arcipelago delle Cicladi, è la “più vicina” ad Atene in linea d’aria.

Non è un’isola molto grande né ha una forma particolare; si sviluppa in 160km² ed è composta da circa 5130 abitanti (32,4 abitandi per km², fonte del 2011). La sua altitudine massima è di 748m, raggiungibile nell’area di Plaka, zona a nord dell’isola – sopra il porto -.

La maggior parte della popolazione abita a nord-est; nella zona di Plaka, capoluogo dell’isola, Tripiti, Pollonia (Apollonia) e Adamas, dove si trova il porto principale, nonché unico di tutta l’isola. La parte sud occidentale non è molto abitata, anzi; una delle cause principali della bassa densità di popolazione di quell’area è data dalla non presenza di strade asfaltate e, conseguentemente, area priva di qualsiasi luogo/edificio di riferimento. Quella zona dell’isola, infatti, è raggiungibile solamente tramite la costa, ossia grazie a barche o navi.
Anche i rent car sconsigliano vivamente di fare quelle strade perché alcune davvero sono impercorribili, non c’è neanche l’ombra dello sterrato.

Milos Map

Milos Map

È sicuramente meglio animata della più piccola Ios; ci sono più negozi, più distributori di benzina, più ristoranti, più tutto. Anche qui, come ad Ios, la vita si concentra principalmente al porto, Adamas in questo caso, e nelle zone limitrofe, oltre che a Plaka.

Milos si contraddistingue non solo per il porto ma anche per l’Aeroporto, dalle dimensioni molto ridotte, sito nella zona sud rispetto Adamas; sono una manciata i voli settimanali (tutti di piccola stazza) per lo più locali, la rotta che va alla maggiore è Milos – Atene. I controlli in questo aeroporto fanno giusto ridere: passare sotto al metal detector con due bottigliette d’acqua da 500ml piene o meno, è la stessa cosa, per farvi capire la serietà.

Venere di Milo, fonte Wikipedia.org

Venere di Milo -Wikipedia.org

CULTURA

Quest’isola si contraddistingue dalle altre non solo per le belle spiagge e l’acqua blu, ma anche per un grosso contributo storico, mitico ed artistico.

Questo territorio è legato ad un’opera d’arte molto importante: la “Venere di Milo” (o “Afrodite di Milo”); il termine ‘Milo’ si riferisce proprio a quest’isola, dove è stata ritrovata, ed in greco ‘Milo’ significa mela.
Quest’opera d’arte è una scultura in marmo di 202cm, la quale rappresenta una divinità greca. Essa è priva di braccia e basamento (ancora sperduto), ora è situata presso il Museo del Louvre di Parigi, e risale al 130a.C..

 

VIAGGIO

Abbiamo alloggiato a Plaka per circa 5 giorni ed abbiamo noleggiato una macchina, con la quale ci siamo spostati in svariate parti dell’isola. Non abbiamo avuto modo, a causa del forte vento, di visitare le spiagge più belle, quelle della costa occidentale, ma ci siamo rifatti con tutta la costa orientale nonostante il clima fosse molto nuvoloso (era bassa stagione, metà ottobre, ci è andata anche bene).

Un esempio di spiaggia orientale? Eccola, Sarakiniko! Sarakiniko è una baietta spettacolare dal paesaggio estremamente lunare; si trova nel litorale nord-orientale di tutta l’isola ed è particolareggiata da questi imponenti scogli bianchi. L’unica area sabbiosa è quella che potete notare in questa foto. Me la porterò sempre nel cuore.

Vista dalla spiaggia di sabbia di Sarakiniko, costa nord-orientale.

Vista dalla spiaggia di sabbia di Sarakiniko, costa nord-orientale.

Tra questi scogli naturali si possono scovare delle zone molto interessanti, come quella nella foto successiva; è la parte adibita ai tuffi e l’acqua è anche qui davvero cristallina.
Il fondale va giù mano a mano sempre più profondo e sembra di stare in vasca da bagno. Personalmente, ho fatto il bagno tuffandomi da un’altezza abbastanza alta e non ho avuto problemi, non mi sono fatta male (fortunatamente) né sono incappata ad incontri ravvicinati con animali poco simpatici. Consiglio però di controllare bene il fondale prima di tuffarsi (ovunque questo) e di non gettarsi da cime troppo alte, per i meno esperti o i meno allenati almeno, perché ci si potrebbe davvero far male se si cade su scogli nascosti o nella maniera sbagliata, vero Francesco? 

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Scendendo verso sud dell’Isola, ci si imbatte in altre tipologie di spiagge; di natura rocciosa anch’esse ma dai colori completamente differenti. L’acqua azzurra non manca mai chiaramente.
La scogliera di Tsigrado e la sua baia, è un ottimo luogo per gli amanti delle onde e del surf; andando in bassa stagione, come ottobre, i surfisti sono i benvenuti ed il vento è a loro favore: cavalcare le onde non sarà mai stato così divertente!

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Scogliera a Tsigrado Beach, costa sud. Credit: Stintup.com

Altra zona molto interessante a sud dell’isola, raggiungibile in macchina, senza dover percorrere strade sterrate e troppo lontane, è la spiaggia di Paleochori; circondata da enormi massi rocciosi e prevalentemente costituita da sabbia: fare il bagno qui è uno spettacolo per gli occhi, sia per  bagnanti che per chi ammira il paesaggio.
Sembrerà un po’ di stare ad Orange County, a Long Beach in California, il regno del telefilm “The O.C.”.

Paleochori

Paleochori

Un esempio di strada sterrata a Milos

Un esempio di strada sterrata per raggiungere le spiagge, a Milos

Una zona molto inviante dal punto di vista estetico è Klima, un’area molto caratteritica vicino Tripiti (costa interna nord ovest). Ho trovato questo luogo molto suggestivo e pittoresco per la vasta varietà di abitazioni; non sono molte le case qui ma sono tutte alquanto singolari: muri bianchi e balconi coloratissimi, la vista dalla nave verso questo nido è favolosa!

Klima. Credit by Stintup.com

Klima. Credit: Stintup.com

Klima. Credit by Stintup.com

Klima. Credit: Stintup.com

Per quanto riguarda Pollonia, è un’altra cittadina nell’ala nord orientale che consiglio di visitare specialmente nelle ore di cena, la strada da Plaka a Pollonia è più o meno tutta dritta, non ha nulla di caratteristico che la circonda, se non le immense distese brulle, ma i ristorantini tipici che si possono trovare all’apice sono un bon bon; un vero tocco di classe per il gusto, il palato e per coronare le vacanze in bellezza, spendendo il giusto.

Consiglio Milos per: le spiagge, l’acqua, il clima che anche in bassa stagione è davvero ottimo, i tramonti, gli amanti dei gatti, le passeggiate, i tuffi a Sarakiniko, avventure on the road, gli amanti del cibo greco, gli amanti della tranquillità e del relax.

Non consiglio Milos per: gli amanti del caos e della comodità, gli schizzinosi, chi non è appassionato di mare e spiagge (ci son solo quelle!), i poltroni!

Per informazioni più dettagliate o curiosità, commentate o compilate il form “Contatti”. Non esitate a contattarci, vedremo di chiarire ogni dubbio!

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Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!