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No ragazzi! Non è uno scherzo, non sto pubblicando un articolo nella categoria viaggi col nome di un sistema operativo per dispositivi mobili!
Ios, in questo caso, è un’isola meridionale Greca dell’Egeo e non ha nulla a che vedere con il mondo Apple.. Se non il nome!

Ios, termine molto probabilmente derivato da Ion che significa “pietra”, chiamata anche “Nio” dai suoi abitanti odierni, che son poco meno di 2000, è un “pezzo di terra” dell’unità periferica di Santorini (per unità periferica si intende una parte di suddivisione amministrativa e territoriale di secondo livello della Grecia).
È un’isola abbastanza piccola, ha una superficie di circa 108km² (17km in lunghezza e 7 in larghezza), il nucleo centrale si estende, e si struttura sostanzialmente, nel villaggio principale, Chora (Hora) oltre che al porto. (l’immagine in evidenza rappresenta Chora al tramonto)
Il monte più alto è Pyrgos e misura 713m.

Ios è raggiungibile tramite nave o traghetto, essi sbarcano direttamente nell’unico porto disponibile (parte ovest), non vi sono aeroporti né altre zone dedicate all’arrivo o alla partenza.. A meno che uno non voglia farsela a nuoto, ma la vedo dura!

È un’isola parzialmente felice, filosoficamente parlando: dispone di due unici distributori di carburante/benzina, vicino il porto, immense distese e terrazzamenti nei quali scorgere meravigliosi scorci (ad esempio dei tramonti che solo Ios può regalare) e simpatiche caprette.
Vi sono numerose spiaggette l’una agli antipodi dell’altra, ciascuna con una particolarità!

L’acqua dell’Egeo che bagna quest’area è molto bella e trasparente, seppur non sia la migliore della Grecia, il clima – ad Ottobre esempio – è piuttosto mite.

Scorci di Ios al tramonto

Scorci di Ios al tramonto

Piccolo accorgimento: Chora si “modella” più in altitudine che in larghezza ed è rimasta intatta fin da quando è stata “creata”, ha la tipica struttura delle Polis Greche (la “Chora” denota, da sempre, non solo il territorio nel suo complesso ma anche il centro urbano e la campagna vera e propria, comprendente parte della popolazione che vi risiede) con la parte “importante” all’apice e a scalare, verso il basso, le costruzioni più povere.
Ci sono molteplici chiese, data la religiosità dello Stato Ellenico, dai tetti a cupola e case dai tetti piatti.

Informazioni Utili

Per muoversi è consigliabile il noleggio di un quad (eventualmente uno scooter) o una macchina (preferibile la seconda) perché non ci sono ulteriori soluzioni per raggiungere mete sconosciute ed attraenti (potreste utilizzare il taxi ma costicchia oppure l’autobus; una corsa di andata costa circa 1,80€ partendo dal porto, percorrendo la costa ovest ed arrivando fino a Manganari, viaggia ad orari limitati).
I prezzi del noleggio di quad o auto si aggirano intorno ai 20/30€ al giorno e la benzina ha lo stesso importo che in Italia.

  • Per quanto riguarda il cibo consiglio di andare al Carrefour per le spese più ingenti, che ha prezzi migliori rispetto i vari negozietti sparsi per Mylopotas o Chora.
    Invece, per pranzo e cena: nelle località balneari troverete sempre, o quasi, delle taverne ma non affidatevi troppo al caso – ad Ottobre, essendo fuori stagione, era più o meno tutto chiuso!
    Alla sera Chora si trasforma in “movida” pura, c’è sempre qualcosa di aperto dove snizzicare qualcosa di tipico a prezzi abbordabili.

Consigli utili per la cena: “Katogi”, con le sue tapas fenomenali ed i Peter’s Shrimp (sarebbero dei gamberoni giganti in salsa bianca; una prelibatezza per gli occhi e per il gusto!), dove il cibo è migliore se condiviso, e “The Nest”, un tipico locale che serve piatti caratteristici del posto. Sono entrambi tra i “viottoli” di Chora.

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Cultura

Ios di culturale ha ben poco (o meglio, ha una base greca ben salda ma in quanto reperti non c’è moltissimo) ma quel poco che c’è è molto significativo: nella parte più a Nord (est) vi è la tomba di Omero (poeta Greco del II secolo d.C. noto per “L’Iliade” e “L’Odissea”, i due massimi poemi epici della letteratura greca), scoperta da un archeologo tedesco nel 1771. Dicono la tomba risalga all’era Bizantina (395-1453).

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Tomba di Omero

Spiagge

Una volta arrivati al porto, dopo aver preso in mano una cartina, sarà semplicissimo orientarsi (nomi astrusi e astratti a parte).
Le spiagge sono ubicate un po’ lungo tutte le coste dell’isola ma la migliore, a mio avviso e non solo, è sicuramente quella di Theodoti (nord-est).
*Alcune spiagge sono raggiungibili unicamente tramite stradine sterrate e poco raccomandabili, soprattutto se il mezzo è a noleggio.*

Mappa di Ios

Mappa di Ios

  • Partendo da ovest, una delle spiagge più carine è sicuramente quella di Milopotas (nella baia di Klima); ha un lungomare parecchio attrezzato rispetto qualsiasi altra spiaggia di Ios ed è vissuta: essendo la prima area balneare sotto Chora, buona parte delle persone va lì, anche solo per un aperitivo, visti i numerosi locali sulla strada.
    Inoltre, lungo Milopotas, si sviluppano gran parte degli hotel e studios (appartamentini) di tutta l’isola.
Milopotas

La baia di Klima e la spiaggia di Milopotas

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Il tramonto di Milopotas

  • Spostandoci verso sud, Manganari: anche qui la sabbia è sul giallino (come nel resto delle baie), l’acqua è cristallina!
    Manganari è molto apprezzabile per chi ama la calma e la quiete, d’altronde Ios offre principalmente pace, ad Ottobre c’è pochissima gente e, sebbene sia una spiaggia pubblica, non scherzo se vi dico che è possibile fare il bagno ignudi! Nessuno vi vedrà. (sì, ad Ottobre si può fare, bellicisticamente, il bagno al mare – che è abbastanza caldo, tra l’altro –)
Manganari

Manganari

Scorci di Manganari

Scorci di Manganari

  • Salendo troviamo la baia di Plakes, circondata da una scogliera e da piccoli “monti”, dove potremo incontrare una miriade di sassi differenti, tra cui quelli trasparenti (bellissimi), che non ci faranno di certo entrare in acqua allegramente.
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Area Est di Ios, in lontananza si vede Iraklia (isola di 150 abitanti e lunga 7km)

Il mio nuovo amico ed io, baciati dal tramonto di Ios (Manganari Beach).

Il mio nuovo amico ed io, baciati dal tramonto di Ios (Manganari Beach).

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Greta Cavedon

Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!