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Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra c’è tutto ciò che la vita può offrire!

Samuel Johnson

Sono stata a Londra due volte; una quando ero abbastanza piccola (nel 2001 all’età di 6 anni) ed una lo scorso mese, per entrambe le volte mi è rimasta impressa una cosa principale: il clima!

Londra è una città dalle mille sfaccettature e tutte con una cosa in comune: il clima, appunto. Spesso nuvoloso e spesso uggioso ma, nonostante ciò, la città non perde mai di fascino.
Mi è sempre piaciuta, sin da piccina, perciò per me è stato un onore ed un piacere tornarci.

Mi è sempre garbata perché mi fa tornare nel regno dei bambini, mi piace indicare i rossissimi double decker ed i black cab (taxi neri), le guardie inglesi che provo a salutare talvolta mi presento davanti a Buckingham Palace senza mai ottenere un ricambio affermativo (che tristezza ragazzi!), mi piace pensare che la Regina sia lì, proprio nel momento in cui passo io, a guardare fuori dalla finestra (peccato non sia mai così), il Tower Bridge e la ruota panoramica, le cabine telefoniche e la torre dell’orologio, la piazza con gli schermi grandi, grandi con il logo di Coca Cola e TDK ed i Mc Donald’s.
Quando avevo sei anni, volevo a tutti i costi andare al Mc Donald’s; credo di essere andata lì principalmente per quello e per farmi una foto con Ronald: volevo dire al tassista di portare me e la mia famiglia là, sebbene non sapessi spiaccicare una frase in inglese.
Tornata da quel viaggio, ricordo ancora, attaccarono le mie foto in classe a scuola perché ero l’unica, all’epoca, che aveva avuto la possibilità e la fortuna di andare; fu imbarazzantissimo, scherzo non me ne importava nulla della foto appesa sul legno ad altezza 1mt e 30cm con due puntine bianche, ma il bello è che ora, come ora (e come sempre) non ricordo un’emerita cippa dell’epoca se non il profumo che Londra emana ancor oggi, sebbene siano trascorsi 15 anni è sempre lo stesso, e la forma delle case tutte di mattoni (ed i colori di esse, spenti e sul bordeaux) che mi colpì non poco.

Tower Bridge

Tower Bridge

Londra Pocket

Londra è la capitale della Gran Bretagna; è situata nell’area sud-est dell’isola, ha una superficie di 1572,15kmcostituita da 32 Borghi, la quale la rende la città più estesa d’Europa seguita da Roma e Berlino, una altitudine di 24m sul livello del mare, ci abitano ben 8 615 246 londinesi, la moneta ufficiale è la sterlina e, secondo Forbes (rivista statunitense di economia e finanza), è la città più influente al mondo nonché la prima piazza borsistica d’Europa.
La capitale metropolitana è attraversata dal Tamigi, fiume navigabile reso noto grazie alla creatura leggendaria Nessie; il mostro di Loch Ness (un lago della Scozia, Regno Unito nord-ovest).
A poche ore da Londra vi è il Passo di Calais, che separa il Regno Unito dalla Francia mediante il Lo Stretto della Manica.

Etimologia
La nascita del nome Londra è incerta; si tratta di un nome antico che originariamente era Londinium, presumibilmente di origine romano-britannica. Ci furono però diverse spiegazioni sull’origine del termine ma non tutte furono accettate: Goffredo di Monmouth sosteneva che derivasse dal Re leggendario Lud, il quale aveva presumibilmente conquistato la città e la chiamandola successivamente Kaerlud. Nel 1899, invece, fu dichiarato che il nome era di origine celtica e significasse luogo appartenente ad un uomo di nome Londinos. Fu respinta anche questa decifrazione.
Richard Coates nel 1998 presentò una nuova spiegazione; Lowonida è un appellativo pre-celtico che significa “fiume troppo largo per guado” ed ha, inoltre, suggerito che questo fosse il nome dato ad una parte del Tamigi che attraversa Londra.
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London By Night

Girare Londra, clima a parte, non è proprio così semplice come sembra; ci si sposta prevalentemente mediante mezzi pubblici ed il più gettonato è, di certo, “il Tubo”: la metropolitana a tunnel, a sezione circolare, fondata il 10 gennaio 1863è la rete metropolitana più antica del mondo nonché la più estesa d’Europa.
Ci sono, appunto, 11 linee metropolitane e ben 382 stazioni servite; se non si è mai stati a Londra o in grosse città con linee metropolitane, è facile perdersi i primi giorni.
Vi sono ben cinque aeroporti ed è la seconda città più visitata al mondo dal turismo internazionale, alle spalle di Hong Kong (sarà l’effetto Brexit?).
Numerosissimi sono i luoghi culturali, quali musei, teatri e sale da concerto. La città contiene quattro patrimoni dell’umanità.
Risiede il monarca del Regno Unito presso Buckingham Palace ed il parlamento.
È sita lungo il meridiano di Greenwich perciò il fuso orario del tempo universale coordinato è +0, utilizza il fuso orario solo in inverno.


London Underground  oyster-card

N.B. Consiglio vivamente di fare la Oyster; è una carta prepagata acquistabile al costo di 5 sterline, sono semplicemente un accredito – quando la restituirete le 5£ torneranno a voi –, presso gli sportelli automatici locati nelle aree di informazione delle varie stazioni. Funge, nel vero senso della parola, da “prepagata” ricaricabile sia in contanti che in altri metodi di pagamento: ogni giorno (dalle 0 alle 24), dipendente dalle zone frequentate, si spendono fino ad un massimo di x sterline, che solitamente equivalgono a tre viaggi, indipendentemente dal numero di tragitti realmente effettuati (se superiore a 3), e si ha diritto a degli sconti sul prezzo base del biglietto (solitamente fino alla metà del costo totale di sola andata).
La consiglio per i turisti o chi si vuole fermare a Londra per più di un giorno, o anche un giorno, ed è intenzionato ad intraprendere più di uno o due viaggi mediante la metro.
Vale per persona e, per ogni corsa di andata e ritorno, bisogna ricordarsi di passarla agli sportelli sia in ENTRATA che in USCITA in ciascuna stazione di partenza ed arrivo, previa costi supplementari.
Ad esempio: il biglietto per la zona 1-2 costerebbe 4.80£ di sola andata, con la Oyster vado a spendere 2.40£ sempre di una sola corsa. Utilizzando la Oyster, nella stessa giornata, posso effettuare infinite corse nell’area 1-2 spendendo fino ad un massimo di 6.50£ accumulati dalle corse con prezzi già scontati (con 3 corse di 2.40£ ciascuna, in pratica, copro l’intera giornata di utilizzo con la possibilità di fermarmi OVUNQUE a patto di stare all’interno della zona 1-2 o nelle zone con lo stesso prezzo massimo giornaliero). Ciò vale per tutte le zone, chiaramente più una zona è lontana dal centro, più mi costa il biglietto normale e più la quota giornaliera “off peak” è alta.
Eventualmente potete chiedere informazioni all’ufficio informazioni, nel quale troverete la mappa delle linee con tutte le fermate.
Credetemi che è una manna dal cielo! Ve lo dice una risparmina di prima categoria quando si parla di viaggi; sono della filosofia “Less is More” (cit. Van Der Rohe), meno spendo e più riesco a visitare anche a costi di uscirne k.o.


Clima

La metropoli gode di un clima oceanico, essendo l’Inghilterra bagnata dai mari del nord e, ad ovest, dall’Oceano Atlantico, influenzato dalla corrente del Golfo (corrente oceanica) che ne mitiga le temperature in tutte le stagioni.
Le temperature invernali raramente scendono sotto -4° e difficilmente si riesce a vedere una bella spolverata di bianco, ogni due o tre anni nei mesi di marzo ed aprile e nei mesi di dicembre-febbraio per 4 o 5 volte. Per quanto riguarda l’estate, difficile superare i 30°.
Non è una città contraddistinta prevalentemente dalle grandi piogge (Roma ha più precipitazioni, ben 834mm di media conto i 600mm di Londra) ma, bensì, per il numero di precipitazioni (148 nell’arco di un anno).

Un dettaglio che non passa inosservato è dato dal fatto che, a Londra, sono stati creati numerosi edifici e strutture le quali, oltre ad aiutare le normali temperature, generano il tipico e proprio microclima londinese; il caldo viene “immagazzinato” dagli edifici, al punto tale che le temperature sono spesso superiori di almeno 5° rispetto le temperature che si registrano nelle campagne e all’esterno della città.

Fonte: Wikipedia.org

Fonte: Wikipedia.org


Appreso l’andamento della Tube e muniti di ombrello, possiamo finalmente scorazzare per la città.

La cosa bella di Londra è la possibilità di girare per musei, nelle giornate di pioggia; buona parte di questi ha l’accesso libero: sono aperti anche nei giorni di festa (come la domenica) e non si paga per entrare.

National Gallery

National Gallery – free entry (National Portrait Gallery close to National Gallery – free entry too)

MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE

Londra non è caratterizzata da un principale stile architettonico perché abbiamo sia opere antiche che architetture estremamente moderne, realizzate principalmente in ferro e vetro abbastanza complesse.
Molti grandi palazzi ed edifici pubblici, come la National Gallery, sono costruiti con la pietra di Portland, una roccia calcarea estratta sull’isola di Portland, zona nell’area sud-ovest dell’isola.
Altre zone, ad esempio quelle sulla parte ovest del centro, sono caratterizzate da stucchi bianchi ed edifici dello stesso colore. Nel 1666 c’è stato un grande incendio e poche strutture, antecedenti a quell’epoca, sono sopravvissute, fatta eccezione della Torre di Londra, alcuni resti romani e dell’epoca Tudor.
Edifici contemporanei (post 1769), di notevole importanza, sono sicuramente il Royal Exchange e la Banca di Inghilterra.

Quartiere di Bank durante una manifestazione ciclistica. A dx, una parte laterale della Bank Of England

Quartiere di Bank durante una manifestazione ciclistica. A dx, una parte laterale della Bank Of England

Oltre agli importantissimi palazzi, alle architetture di epoca vittoriana come alcune stazioni ferroviarie, non sono pochi i grattacieli sviluppati nel centro di Londra; quello progettato da Renzo Piano, Shard London Bridge, di ben 72 piani è solo un esempio.
Oppure, ancora, lo Sky Garden è un luogo visitabile alto solo 37 piani. Per accedervi di giorno e visitare la terrazza panoramica (gratuitamente), bisogna prenotare fino a due/tre settimane prima sul sito, data la numerosa folla che si accalca felicemente e tempestivamente. Eventualmente, nei weekend si può raggiungere il 37esimo alla sera (dalle 21), sempre senza pagare, vestiti in maniera consona (e non in shorts, maglietta dalle maniche corte e converse, vero?). Lo Sky Garden si trova nel quartiere Monument – a pochi passi da Bank –, merita assolutamente di essere visto, ha una vista mozzafiato!
La famosissima ruota panoramica, invece, è stata inaugurata il 31 dicembre 1999 ma è diventata ben presto uno dei simboli della città.

Architetture

Per quanto riguarda le Architetture, possiamo catalogarle in Religiose e Civili; una delle chiese più interessanti, in ambito religioso, è sicuramente la Cattedrale di San Paolo: sita a 300mt verso nord del Tamigi, la principale chiesa anglicana della città, dalla quale si può ammirare una notevole vista sulla city grazie alla cupola (il costo di accesso è, circa 20€).
Ricordiamo che in Gran Bretagna non vi è una “chiusura” in ambito religioso, anzi, però la religione ufficiale e prediletta è quello anglicana.
Altra chiesa anglicana è sicuramente quella di Santa Margherita, che si trova nel quartiere di Westminster, nel Parliament Square, accanto all’Abbazia di Westminster.
Inoltre, l’Abbazia di Westminster è la chiesa parrocchiale del Parlamento Britannico (proprietaria della monarchia britannica), la seconda in ordine di importanza dopo quella si San Paolo, dove (tradizionalmente) vengono incoronati e sepolti i Re d’Inghilterra; infatti, al suo interno vi è la “sedia” di coronazione costruita per il Re Edward I nel 1296. L’Abbazia è visitabile e l’entrata è gratuita, a volte è sede di concerti religiosi (se siete fortunati, potrete assistere a qualche concerto, suonato con l’organo, della durata di 30minuti c.a.).

La Cattedrale Cattolica di Westminster, che non è l’Abbazia ma una chiesa di ordine “gigante”, dove ha sede il Vescovo, costruita più recentemente, è la principale chiesa cattolica in Inghilterra e Galles, è di stile bizantino e fu creata dal 1895 al 1903; grazie ad un arcivescovo (Wiseman) che si occupò della raccolta fondi.
Vi è anche un Tempio Indù, il Tempio Neasden, costruito nel 1990 in marmo di Carrara tra l’altro, questa potrebbe anche essere una delle tante spiegazioni della numerosità di persone Indiane (2,7% sul totale, la percentuale più alta fra tutte, dopo il 92% dei “bianchi inglesi”) in Inghilterra.

Buckingham Palace

Buckingham Palace, visitabile a pagamento nei mesi di agosto e settembre

Per quanto riguarda le forme Civili; Londra ha un sacco di palazzi ed uno dei più famosi è, di certo, Buckingham Palace, quello che vedete qui in foto.
Situato nella City of Westminster, edificio del 1700, è la residenza ufficiale della monarchia britannica, ovvero vi risiede la Regina con la sua famiglia ed ospita, tutt’ora, numerosi eventi ufficiali dello stato.
A poca distanza dal Palazzo di Westminster e della torre con l’orologio, il Big Ben, vi è “l’House of Parliament”, la casa del Parlamento del Regno Unito; la parte più antica è stata edificata nel 1097 ed in origine era la residenza del Re Inglese ma, nel 1834, ci fu quel famoso incendio e dovettero, quindi, ristrutturare buona parte dell’edificio.

Un’altra delle residenze ufficiali della corte reale era, certamente, il Palazzo di St. James nonché sede del monarca fino al 1837. Oggi è abitato da persone appartenenti alla famiglia reale.
A Lambeth, sulla riva sud del Tamigi ed ad est di Westminster, si trova la residenza ufficiale della regina: Lambeth Palace.

Partendo da sx: London Eye, Hungerford Bridge, House of Parliament ed il Big Ben nello sfondo in un uggioso giorno di fine luglio

Partendo da sx: Hungerford Bridge, London Eye, House of Parliament, Westminster Bridge ed il Big Ben nello sfondo in un uggioso giorno di fine luglio


Avete presente la National Gallery riportata poche righe fa? Bene, si trova davanti ad una piazza, la piazza principale di Londra per l’esattezza: Trafalgar Square, una piazza bellissima dal quale si può ammirare anche il Big Ben in lontananza, è dedicata alla battaglia di Trafalgar. Al centro di essa spicca una colonna, la Colonna di Nelson in ricordo del celebre ammiraglio eroe della battaglia.
Non molto lontano troviamo anche Piccadilly Circus, un’altra piazza nota per i mega display luminosi, per le insegne al neon posizionate in un edificio di forma “curvy” e per la celebre fontana rappresentante “l‘Angelo della Carità Cristiana”.
Leicester Square è un’altra piazza celebre per i cinema; lì si svolgono molte “prime” di film internazionali.
Inoltre, vi invito a recarvi a Leicester Square perché oltre ad esser fantastica fantastica, nonostante la sera ci sia un aggrovigliamento di gente, vi è il negozio ufficiale M&M’s, un M&M’s World fisico a più di tre piani, nel quale acquistare fantastici gadget o dove abbuffarvi di M&M’s coloratissimi.

Al contrario di quanto si possa immaginare dato che Londra è una grossa città, uno presume, ingenuamente, che di aree verdi ce ne siano ben poche e invece no! Ce ne sono molte e tutte tenute benissimo, alcune con wc chimici altre con quelli pubblici puliti, le panchine verdi o in legno, il prato inglese bello tagliato e neanche un escremento fuori posto; gli inglesi adorano andare al parco a fare i pic-nic e rilassarsi.
I parchi reali sono ben nove (Green Park, St. James’s Park, Hyde Park famosissimo per la statua di Peter Pan e Kensington Gardens sono solo alcuni di essi) ma esistono molti altri giardini costruiti per l’uso dei residenti e per i passanti, previa apertura al pubblico.

Infine, altre zone interessanti sono quelle in ambito universitario e collegiale; l’università di Londra risulta essere una delle più grandi d’Europa, con oltre 50 facoltà e numerosissimi istituti tra i quali i più prestigiosi (cito a titolo di esempio l’University College London).


Per altri luoghi più specifici e musei interessanti (dato che sono un’infinità), vi racconterò tutto nel mio prossimo articolo: L’Itinerario dei miei tre giorni a Londra. Aspettatevi sorprese molto interessanti e grossi colpi di scena…

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Trafalgar Square, le due fontane e la colonna dedicata a Nelson costruita attorno al 1843 e di ben 52m d’altezza. Notare il Big Ben sullo sfondo, dietro la colonna sulla sx.

STAY TUNED! …e visitate lo Sky Garden!

Semmai aveste domande o non vi fosse chiaro qualcosa/volete maggiori informazioni sulla Oyster, non esitate a commentare qui sotto o a scrivere una mail mediante il Form Contatti. Sarò lieta di aiutarvi!

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Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!