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L’Alta Badia è un comprensorio turistico italiano che ogni appassionato di montagna che si rispetti, dovrebbe vedere almeno una volta nella vita.

Siamo nel pieno centro delle Dolomiti, circondati da vette alte oltre 3000mt di altezza, cittadine ricche di fiori e casette di legno, aria pulita e sentieri che sbucano da ogni dove.

I paesi che formano dell’Alta Badia sono sei e da ciascuno si possono intraprendere innumerevoli sentieri immersi nella natura: Colfosco, Corvara, La Villa, San Cassiano, Badia e La Valle.
Io ed il mio ragazzo abbiamo soggiornato a San Cassiano, all’incirca ad un’oretta a piedi da La Villa o una quindicina di minuti in autobus/macchina, immersi nel verde ed a due passi da numerosi fulcri di partenza per delle giornate straordinarie.

Come in ciascun territorio dell’Alto Adige (o Südtirol), la maggior parte della popolazione parla principalmente tedesco ed un po’ di italiano, che lo comprendono benissimo, e vive grazie al turismo estivo ed invernale: d’estate ci sono vari turisti ed alpinisti (sia italiani che stranieri) in villeggiatura, pronti ad acchiappare tutto il fresco che manca in città o avventurarsi in diverse ferrate mentre, per la stagione fredda data da un maggior afflusso, molti sciatori si dirigono nelle piste da sci presenti, dotate di funivie ed ovovie facilmente raggiungibili, per fare il carosello del Sellaronda, il percorso sciistico che ruota attorno al Sella, piuttosto che il percorso che ripercorre la prima Guerra Mondiale.

La valle è circondata da altre valli dolomitiche: la Val Gardena ed i passi del Gardena, Campolongo (che collega Arabba e la Valle del Cordevole), Falzarego e Valparola (che portano a Cortina e alla Valle del Boite), facilmente riconducibili fra loro.
Ovviamente, se siete armati di pazienza e voglia di camminare, potrete raggiungere le varie valli in giornata ma senza affaticarvi troppo su sentieri spinosi.

Seguendo il sentiero 18, verso le curve del Valparola.

La cartina che vi consiglio di acquistare, se siete intenzionati a passare per quelle zone, è assolutamente la Tabacco numero 07, Alta Badia | Arabba – Marmolada, del costo di 8.50€.
Stata bene attenti perché, spesso, nelle librerie delle varie città (ed attualmente anche su Amazon) vengono vendute cartine NON aggiornate (probabile che i sentieri siano diversi)! Non preoccupatevi, una volta sul posto potrete trovare ciò che vi serve con l’edizione 2015, ossia la più recente!

Altrimenti, all’ufficio turistico o nelle hall degli hotel, b&b, campeggi, vi sono numerose cartine e libricini interessanti in merito; le cartine, però, hanno dei sentieri molto approssimativi e non fanno intendere al meglio il tipo di sentiero, la difficoltà e la lunghezza.


I sentieri estivi (unici al mondo) che vi propongo di fare, testati sulla nostra pelle e ben segnalati dal CAI, sono i seguenti:

    • Sciarè -> San Cassiano (1537m) -> La Villa (1433m): molto facile e turistico.

      È un sentiero sviluppato principalmente su ghiaino, ai piedi di fitti boschi di pino. Collega San Cassiano a La Villa, nel giro di 50 minuti a piedi. Il sentiero è tranquillo e con poco dislivello. Eventualmente, si può prendere l’autobus che passa nella strada accanto, ogni ora. Ottimo anche per i ciclisti. C’è una fontana dove rifornirsi di acqua e pochissimi cestini (solo verso La Villa).

 

    • San Cassiano -> Sciarè -> Malga Valparola (1749m) -> Passo Valparola (2169m): poco difficile e turistico.

      È un sentiero tranquillo e con delle belle panoramiche. Fino alla Malga Valparola è piano, poi comincia ad esserci un dislivello maggiore, con salite poco ripidi. Si sviluppa principalmente in mezzo al bosco, con un piccolo tratto sulla strada (500mt, passata la Malga). L’ultimo tratto è forse il più difficile, perché in salita ed accanto alle rocce della cima Spinarac. Una volta fatta la fatica, potremmo ammirare il laghetto di Valparola, le numerose sfumature di verde immerse tra le montagne e la strada che porta a Cortina d’Ampezzo.

 

    • La Villa -> Malga Pasciantadù Alm (1828m): poco difficile e turistico.

      Un suggestivo sentiero lungo 2.2km, in mezzo al bosco, dal quale ammirare La Villa dall’alto.
      Presenta alcune difficoltà all’andata, essendo un sentiero in salita, con un dislivello di 300mt.
      Una volta arrivati alla Malga potremo apprezzare tutti i profumi tipici di montagna, ormai rari.

 

    • San Cassiano -> Sciarè -> Capanna Alpina (1726m) -> Scotoni (1986m) -> Lagazuoi (2778m): poco difficile e per turisti/escursionisti.

      Sentiero meno semplice degli altri, congiunto da più viottoli. Il giro fino al Lagazuoi, da Sciarè (andata e ritorno), impiega una giornata a piedi. La parte più difficile è sicuramente l’arrivo da a Scotoni da Capanna Alpina, circa una 50ina di minuti a piedi: è tutta in salita (ma veramente TUTTA). Una volta arrivati a Scotoni, ci saranno due forcelle da affrontare; una subito e l’altra più tardi, all’arrivo al Lagazuoi. Sono all’incirca una 20ina di km, andata e ritorno. È di certo una bella escursione, specie per una fetta di torta ed un buon tè caldo a 2778m.

 

    • La Villa -> Corvara (1568m) -> Piz Boé Alpine Lounge (2224m) -> Vallon -> Franz Kostner (2500m) -> Piz Boé (3152m): abbastanza difficile e per escursionisti.

      Questo è in assoluto il percorso più difficile da me affrontato durante il mio soggiorno in Alta Badia. Siamo partiti dal Vallon, raggiungendolo con ovovia Boè e seggiovia Vallon.
      Il problema è principalmente il ghiaione, con e senza corda, subito all’inizio. Una volta affrontato quello, non dico sia una passeggiata ma quasi: ci saranno punti critici, sconsigliati a chi soffre di vertigini, e sembrerà una fatica arrivare in cima ma.. 3152mt di altezza, sono un portento! Si ha una visuale mozzafiato ed a 360°, si vede bene la Marmolada, peccato per le condizioni climatiche che cambiano repentinamente; è spesso nuvoloso.
      Ci sono altri sentieri alternativi, eventualmente, diretti al Piz Boé ma non è detto che siano più agevoli.

 

    • La Villa -> Piz La Ila (2077m): facile e turistico (testato da Stintup).

      Sentiero turistico di 2 ore e mezza, a tratti ripido, con il quale si può raggiungere un oasi felice di piacere per grandi e piccini.

Ma per ora non vi svelo troppi dettagli! Nei prossimi giorni cercherò di raccontarvi ciascuna esperienza, inserirvi informazioni e sentieri da seguire, con relativi accorgimenti.

Inoltre, sappiate che per spostarsi da una cittadina all’altra dell’Alta Badia, c’è un autobus all’incirca ogni ora e costa 1.50€ a persona. Orari ed eventuali costi sono disponibili sul sito ufficiale: STA.

Per informazioni su orari e prezzi degli impianti di risalita, vi invito a dare un’occhiata QUI.

Il Lago di Valparola.

Grazie a Stintup.

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Greta Cavedon

Greta Cavedon

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Sono Greta, autrice di Squerz! Tutto quel che vedrete qui dentro beh.. È frutto di taaanta passione, voglia di fare ed un pizzico di follia!